Macerata, rapine violente in villa. Chiesti 46 anni per la banda di albanesi

Martedì 26 Novembre 2019
Il Tribunale di Macerata

MACERATA - Quasi 46 anni di reclusione complessivi. È la condanna chiesta ieri pomeriggio dalla procura nei confronti dei componenti di una banda di albanesi specializzati in rapine in villa e in furti. Tra i colpi più violenti messi a segno ci sono sicuramente le rapine nelle ville dell’imprenditore edile maceratese Armando Grassetti e del pediatra civitanovese Paolo Nori. In totale le vittime della banda individuate dai carabinieri del Reparto operativo che all’epoca condussero le indagini sono state 21.
Tutti i fatti contestati sono avvenuti nel 2012.  L’indagine era partita dopo la rapina messa a segno nella villa del noto pediatra civitanovese, Paolo Nori, nelle campagne tra Montecosaro e Civitanova Alta la sera del 25 luglio 2012. Il pediatra venne minacciato con un punteruolo mentre la moglie era stata trattenuta sul letto. Ma nel mirino della banda era finito anche l’imprenditore maceratese Armando Grassetti (la rapina avvenne la sera del 29 ottobre 2012) che, colpito con schiaffi e un bastone metallico, aveva anche perso conoscenza.
Altri raid furono messi a segno sia in provincia di Macerata che nel Fermano, da Pollenza a Montecosaro, da Civitanova a Mogliano e Tolentino, da Falerone a Rapagnano. 

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