Macerata, ha un'attività turistica in Kenya
Coppia licenziata dall'Agenzia delle entrate

Martedì 25 Giugno 2019
L'Agenzia delle Entrate
MACERATA - Una sorta di attività turistica legata a una casa di vacanze con tanto di piscina e giardino privato in una città del Kenya vicina al mare: quanto basta a far scattare il licenziamento in tronco per una coppia di maceratesi dipendenti della sede della Agenzia delle Entrate del capoluogo. 

Il provvedimento è stato notificato nei giorni scorsi agli interessati nel loro ufficio nel centro cittadino: convocazione e notifica del provvedimento del licenziamento con effetto immediato. Attimi di comprensibile smarrimento ed incredulità ma l’atto parlava chiaro e per la coppia di maceratesi non c’è stato altro da fare se non prendere la via di uscita dall’ufficio anticipatamente rispetto alle previsioni. Fuori dall’Agenzia delle Entrate senza troppi preamboli: licenziamento in tronco.

 

Secondo fonti ufficiose la procedura sarebbe partita da una segnalazione anonima fatta alla direzione centrale della Agenzia delle Entrate che evidenziava, nei minimi dettagli, l’attività che la coppia maceratese svolgerebbe da anni nella città africana. Secondo l’accusa i due dipendenti della Agenzia delle Entrate avrebbero messo in piedi una vera e propria attività turistica collegata a una casa vacanze peraltro presente anche nella pagina Facebook della donna licenziata. Una promozione della casa vacanze, delle sue caratteristiche tecniche ed anche delle possibili escursioni con safari incluso.

Secondo gli ispettori della Agenzia i due maceratesi avrebbero insomma messo in piedi una attività commerciale non compatibile con i dettami del rapporto di lavoro a tempo indeterminato dei due maceratesi: dunque, ultimata la fase istruttoria, il provvedimento disposto è stato quello più pesante nella pur molto graduata scala dei provvedimenti disciplinari ed è quindi scattato il licenziamento in tronco con relativo invito alla coppia maceratese ad uscire dall’ufficio senza tanti convenevoli. Provvedimento che ha scatenato reazioni stante appunto che si tratta della massima sanzione irrogabile e che ha visto coinvolti due maceratesi da anni al lavoro negli uffici finanziari e molto conosciuti per l’impegno nel volontariato. 

Il caso sta avendo anche un seguito sui social con pareri contrapposti pure sulla pagina Facebook di uno dei due licenziati. La direzione dell’Agenzia non ha preso in considerazione le giustificazioni della coppia ed ha deciso per il licenziamento che è stato eseguito alcuni giorni fa. Chiusa la partita della notifica dell’atto bisognerà ora attendere per verificare le mosse dei due impiegati licenziati: possibile un ricorso al giudice del lavoro contro il licenziamento.  © RIPRODUZIONE RISERVATA