«Ti pago ma mi ridai 500 euro al mese»
imprenditore edile finisce in manette

«Ti pago ma mi ridai
500 euro al mese». 
imprenditore edile in manette
MACERATA - Era arrivato dal Senegal in Italia con la speranza di un futuro migliore e la voglia di impegnarsi per riuscire a costruirsi una vita decorosa. I sacrifici, quelli, li aveva messi in conto, non le minacce, tantomeno le (presunte) estorsioni. Per tre anni ha serrato i denti e ha resistito, poi non ce l’ha fatta più e ha denunciato. Mercoledì scorso il suo datore di lavoro, un corridoniano di 41 anni è finito in manette, il socio è invece stato denunciato a piede libero. Il 41enne ai poliziotti che lo hanno fermato ha detto di non aver fatto nulla, nessuna minaccia, i soldi che gli agenti della Squadra Mobile gli avevano trovato in tasca erano una parte di un prestito che aveva fatto al senegalese. Ma la spiegazione fornita non ha convinto gli inquirenti. 

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Venerdì 19 Aprile 2019, 03:50 - Ultimo aggiornamento: 11:17