Lupi nelle campagne di Civitanova, fioccano gli avvistamenti: trovati morti cani di piccola taglia

I lupi nelle campagne di Civitanova. Trovati morti cani di piccola taglia
I lupi nelle campagne di Civitanova. Trovati morti cani di piccola taglia
di Emanuele Pagnanini
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Giovedì 22 Settembre 2022, 01:55

CIVITANOVA - Lupi nelle campagne di Civitanova. Gli avvistamenti sono sempre più frequenti. E sempre più vicini alle case. Qualche giorno fa è stato visto un lupo a non più di 200 metri in linea d’aria dal mare. Segnalazioni che spesso si accompagnano anche a macabri ritrovamenti, come le carcasse di diversi animali: un capretto in questo caso. 
 

Ma diversi residenti denunciano anche la scomparsa del proprio cagnolino che temono possano essere stati vittima del predatore. A finire nelle fauci dell’animale selvatico, sarebbero quelli di piccola taglia. Mancano a diverse famiglie che abitano lungo la vallata dell’Asola, al confine con Potenza Picena, o in contrada San Savino. Ma gli avvistamenti riguardano una zona molto vasta a nord ovest della città, fino in contrada Castelletta, sulle colline dietro Fontespina. Zone di campagna, piuttosto isolate, ma dove ci sono villette e, soprattutto, case di campagna. Aree non urbanizzate ma molto vicine alla città. Gli avvistamenti, secondo quanto riferiscono contadini ma anche cacciatori e residenti delle campagne, sono iniziati da diverso tempo, alcuni sono risalenti ad oltre un anno fa. Ma negli ultimi tempi sono diventati più frequenti. E a volte non si tratta di lupi solitari ma di branchi. Lo testimonia un residente di contrada Castelletta che, per la sua passione fotografica, ha una camera termica che permette di riscontrare animali di notte e a lunghe distanze. A volte la punta sulla campagna, usandola a mo’ di fototrappola. Più di una volta gli è capitato di inquadrare un branco di lupi. Il più numeroso, nel quale erano presenti anche cuccioli, era composto da una decina di animali. C’è poi chi ha trovato inequivocabili orme davanti al proprio pollaio. Gli animali da cortile, quindi, sono sempre più spesso tenuti al chiuso. Ma, come detto, ultimamente in diversi non trovano più il proprio cagnolini e la colpa viene imputata al predatore. Diversi mesi fa il Comune di Potenza Picena commissionò uno studio per verificare se gli attacchi a pollame ed ovini fossero di cani randagi o di lupi. Furono analizzate alcune feci. E, secondo quanto riferiscono i residenti, risultò trattarsi proprio di lupo appenninico. L’ipotesi più probabile è che si spostino seguendo i branchi di cinghiali, anch’essi sempre più numerosi e vicini alla città.

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