Sant'Elpidio a Mare, la via è pronta
ma resta chiusa per un contenzioso

Strada Fontanelle asfaltata ma ancora transennata
Strada Fontanelle asfaltata ma ancora transennata
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Mercoledì 10 Febbraio 2016, 09:39
SANT'ELPIDIO A MARE - Tra qualche settimana strada Fontanelle "festeggerà" i 5 anni dalla chiusura. Un tempo interminabile di divieto di transito per le frane e smottamenti che la resero impraticabile, una lunga attesa per realizzare i lavori di ripristino e messa in sicurezza, fino alla beffa attuale. La via è pronta e asfaltata dall'inizio dell'estate, il cantiere terminato, ma non si passa ancora a causa dei contenziosi tra un privato ed il comune. Sono stati ben quattro gli esposti in Procura presentati da Pietro Pagliariccio, proprietario di una porzione di terreno che insiste sulla via e che ritiene di essere stato espropriato per centinaia di metri quadrati senza alcun indennizzo. La trattativa tra le parti non è arrivata ad un accordo vista la distanza tra domanda ed offerta, sul caso è stato aperto un fascicolo e sono stati ascoltati i tecnici competenti, la situazione quindi è rimasta in sospeso. Nel frattempo Croce azzurra e Protezione civile si sono trasferite nella nuova sede dell'ex tribunale ce si trova proprio nel tratto finale della via. Renderla di nuovo transitabile sarebbe utile anche per facilitare gli spostamenti dei mezzi di volontariato. 

Come se ne uscirà? In municipio a giorni dovrebbero arrivare provvedimenti per cercare di sbloccare una situazione ferma, filtra un velato ottimismo sulla possibilità di raggiungere una soluzione positiva. Il sindaco Alessio Terrenzi si dice fiducioso: "Non credo si possano imputare colpe all'amministrazione comunale. I lavori sono stati svolti e sono terminati. Fosse per me quella strada la riaprirei domattina, il comune ha speso soldi per ripristinarla ed ha tutto l'interesse che la circolazione venga ripristinata. Purtroppo c'è una lite di cui è stata interessata anche la Procura e fino ad oggi non era possibile renderla transitabile". Il primo cittadino non ritiene congrue le richieste economiche formulate dal privato come indennizzo per la terra che gli apparteneva.

"Il tracciato di via Fontanelle è lo stesso da decenni, non abbiamo cambiato nulla - ricorda Terrenzi - se poi, guardando le mappe catastali, viene fuori che in precedenza si era acquisita una parte di terra che era del privato è giusto che il comune gli dia un indennizzo, ma non alle quotazioni che sono state richieste. Siamo un ente pubblico e saremmo accusabili di danno erariale. Resta il fatto che quella via va riaperta, è pronta da diversi mesi e non si può continuare così".
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