Rotatoria, si aspetta l’Anas. Espropri e ritocchi al progetto, cresce l’attesa per l’infrastruttura lungo la Strada Fermana

Venerdì 15 Ottobre 2021 di Serena Murri
Rotatoria, si aspetta l Anas. Espropri e ritocchi al progetto, cresce l attesa per l infrastruttura lungo la Strada Fermana

PORTO SAN GIORGIO  - Rotatoria sulla Strada Fermana, slittano i tempi. La rotatoria sorgerà sull’importante (e trafficata) arteria che congiunge Porto San Giorgio con Fermo, in prossimità di via Fossa Cieca, lungo la Lottizzazione Fermana.

 

Gli uffici comunali stanno ultimando tutta la progettazione, necessaria all’installazione dell’infrastruttura che rappresenterebbe un importante aiuto alla circolazione in zona e permetterebbe la possibilità di immettersi sulla Strada Fermana dal sottostante quartiere sangiorgese, per un collegamento al momento inesistente.

È stata ultimata anche la convenzione, ma ora si attende l’ok dell’Anas anche per il finanziamento utile alla realizzazione del progetto. Quanto agli espropri di un paio di terreni che insistono sull’area, non dovrebbero esserci problemi e la faccenda non dovrebbe dilungarsi più del dovuto: i terreni sono di proprietà dell’Area vasta che non avrebbe nessun problema a concederli all’ente comunale per la realizzazione della rotatoria. Servirà inoltre una variante, dato che la rotatoria non è al momento prevista dal Piano regolatore, per poi adottarla in giunta. 

Per ora l’iter prosegue dopo l’acquisizione della documentazione necessaria dei pareri inerenti anche gli aspetti geologici nella realizzazione dell’opera. Dopo la convenzione stipulata, seguirà l’accordo definitivo con l’ente responsabile della strada provinciale. All’ente comunale spettano dunque gli espropri dei terreni che si affacciano sulla lottizzazione, la progettazione e le attività di servizio, mentre all’Anas spetta la spesa più cospicua, la disposizione dell’appalto e la realizzazione dell’opera. L’intervento complessivo avrà un costo di 440mila euro, oltre 300mila euro saranno a carico dell’Anas per la costruzione della rotatoria: occorre quindi aspettare il disco verde della società.

Il progetto, originariamente prevedeva 5 innesti sulla rotatoria che sono stati diminuiti a 4, dato che secondo l’Anas 5 sarebbero stati troppi per ragioni di sicurezza e di codice della strada, con troppe auto che si immettevano e uscivano contemporaneamente.

 

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