Industria e commercio recuperano, manifattura a +7,5%. Schiavoni: «Preoccupano costi e carenza delle materie prime»

Giovedì 3 Giugno 2021 di Massimiliano Viti
L'industria meccanica è un'eccellenza delle Marche

ANCONA - Primo trimestre 2021 in ripresa per l’industria manifatturiera regionale, con attività produttiva e commerciale in marcato recupero rispetto a quanto rilevato nel primo trimestre 2020. Secondo i risultati dell’Indagine Trimestrale condotta dal Centro Studi “Giuseppe Guzzini” di Confindustria Marche, in collaborazione con Intesa Sanpaolo, nel trimestre gennaio-marzo 2021 la produzione industriale ha registrato un aumento del 7,5% su base tendenziale, risultato in linea con quello rilevato a livello nazionale nel trimestre gennaio-marzo (+9,4%). 

 
L’analisi
A livello settoriale, tutti i comparti inclusi nell’indagine hanno registrato variazioni positive, tranne i settori del sistema moda. Le dichiarazioni degli operatori intervistati confermano il miglioramento del profilo congiunturale dell’industria regionale: risale marcatamente – anche rispetto alla precedente rilevazione – la quota di aziende interessate da aumenti della produzione (53% contro 24% della rilevazione precedente), mentre si contrae la quota di operatori con produzione stazionaria o in calo (47% contro 76% della rilevazione del quarto trimestre 2020). In recupero l’attività commerciale complessiva nel primo trimestre 2021: l’andamento delle vendite in termini reali ha registrato una crescita del 9,2% rispetto allo stesso periodo del 2020, con un andamento favorevole più evidente sul mercato interno.


Il segno positivo
Le vendite sul mercato interno hanno registrato un aumento del 16,4% rispetto al primo trimestre 2020, con risultati positivi per tutti i settori. Le vendite sull’estero hanno registrato un aumento del 2,0% rispetto al primo trimestre 2020. Debole la performance dell’Alimentare e della Gomma e Plastica. Ancora in calo il Sistema Moda. Nella media del trimestre gennaio-marzo 2021, i livelli occupazionali sono rimasti nel complesso stazionari (-0,1%), seppure con andamenti differenziati tra settori. Nello stesso periodo, a seguito delle misure straordinarie di sostegno alle imprese per far fronte agli effetti dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, le ore di cassa integrazione hanno subito un forte aumento rispetto al primo trimestre 2020, passando da 1,4 a 21,2 milioni. «Il dato relativo al primo trimestre 2021 - ha dichiarato il presidente di Confindustria Marche Claudio Schiavoni - riflette il miglioramento delle condizioni esterne rispetto ai mesi di lockdown. Seppur con intensità molto diverse, tutti i settori hanno beneficiato della ripresa delle attività a seguito dell’eliminazione del blocco delle produzioni».


I nodi da sciogliere
Secondo il dossier di Confindustria Marche resta ancora incerto – anche se con prospettive favorevoli – il traino del mercato estero, data la presenza di provvedimenti di chiusura ancora in vigore in numerosi paesi di esportazione dei prodotti regionali. «Cresce la fiducia nella ripresa economica da parte delle imprese marchigiane - sottolinea il presidente Schiavoni - per il secondo trimestre 2021 nonostante le preoccupazioni per carenza e aumento costi delle materie prime». Secondo i risultati del Cruscotto Congiunturale del nostro Centro studi, per il trimestre aprile-giugno 2021 migliorano le prospettive sia per quanto riguarda la produzione che le vendite, grazie all’attesa accelerazione di domanda e filiere di produzione in Europa.

Ultimo aggiornamento: 5 Giugno, 22:28 © RIPRODUZIONE RISERVATA
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