Vegano rifiuta il vaccino perché testato sugli animali: morto di covid

Domenica 28 Novembre 2021
Vegano rifiuta il vaccino perché testato sugli animali: morto di covid

«L'ultima cosa che Glynn mi ha detto è stata “Non mi sono mai sentito così male, vorrei aver fatto il vaccino”. È stato straziante». Queste le parole di Emma la moglie di Glynn Steel l'uomo vegano che ha rifiutato il siero Covid perchè testato sugli animali. Steel ha affrontato una battaglia "lunga" due settimane in terapia intensiva dove ha implorato le infermiere dell'ospedale per avere il vaccino, ma era troppo tardi per salvarlo.

 

L'uomo di Malvern, nel Worcestershire, che è morto il 16 novembre aveva 55 anni. Glynn pensava al suo futuro, dopo la pensione, da trascorrere tra viaggi e animali. La moglie che ora si trova a vivere «un futuro vuoto da sola» ha lanciato un messaggio forte agli incerti: «Insisto con tutti quelli che conosco per ottenere il vaccino».

 

Covid, il dolore della moglie di Steel

Non riesce a riprendersi Emma. «Ha implorato il vaccino quando era in terapia intensiva prima di andare in rianimazione, ma hanno detto che era troppo tardi. Ho pianto fino alla disidratazione ogni notte e ho lasciato che le lacrime scorressero come un fiume al mattino e mi sveglio la notte piangendo. È dover dire alle persone che lo amavano che non lo vedranno mai più, e vedere quel dolore in loro». Un uomo che voleva solo far ridere gli altri. «Era un'anima molto gentile, era vegano e non voleva il vaccino contro il Covid perché era testato sugli animali». Così lo descrive straziata dal dolore la vedova. 

 

Una vita dedicata agli animali

L'ingeniere, amava gli animali a tal punto da sacrificare la sua vita per loro. Glynn si è preso cura di un totale di sei cani e gatti salvati nella sua casa di Malvern, e riportò persino un cane bisognoso da una vacanza in Sri Lanka. Non voleva il vaccino perchè aveva letto che i produttori del siero, tra cui Pfizer-BioNTech, Moderna e Johnson & Johnson, avevano testato il farmaco sugli animali. Il 27 ottobre dopo un raffredore Glynn decide di fare un tampone che risulta positivo. In pochissimo tempo la sua situazione è precipitata: Sua moglie capendo la gravità della situazione ha chiamato un'ambulanza ma nessuna auto era disponibile così è stata lei stessa a portare in ospedale il marito. Ma era troppo tardi Glynn era già privo di sensi e in poco tempo l'uomo è deceduto.

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