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Scuola, nuove regole per la quarantena: torna la Dad con un solo positivo al Covid in classe

Stop provvisorio a sorveglianza con testing: incidenza a 125 per 100.000 abitanti

Le nuove regole della scuola: si torna in quarantena al primo positivo in classe
Le nuove regole della scuola: si torna in quarantena al primo positivo in classe
4 Minuti di Lettura
Martedì 30 Novembre 2021, 09:46

Tutti in quarantena, e di conseguenza in Dad, al primo positivo. Lo ha stabilito una circolare firmata ieri sera dal Ministero della Salute e dell'Istruzione. «Si ritiene opportuno sospendere - provvisoriamente - il programma di sorveglianza con testing e di considerare la quarantena per tutti i soggetti contatto stretto di una classe/gruppo dove si è verificato anche un singolo caso tra gli studenti e/o personale scolastico».

Così vengono aggiornate le indicazioni sulla gestione dell'epidemia da Covid-19 nelle scuole, in una circolare che adegua quella del 3 novembre scorso che prescriveva la quarantena di tutta la classe solo in presenza di tre casi di positività. La nuova circolare nasce dagli ultimi dati: «Ultimamente - si legge - si sta assistendo ad un aumento rapido e generalizzato del numero di nuovi casi di infezione da SARS-CoV-2, anche in età scolare, con una incidenza (casi/popolazione) settimanale ancora in crescita e pari a 125 per 100.000 abitanti (19/11/2021 – 25/11/2021): valore ben lontano dal quello ottimale di 50 per 100.000, utile per un corretto tracciamento dei casi. In considerazione del fatto che le indicazioni contenute nel documento allegato alla sopra citata Circolare erano state assunte con riferimento alla situazione epidemiologica esistente, da rivalutare in caso di aumento della circolazione virale o di altra rilevante modifica incidente sulla stessa emergenza epidemiologica, si ritiene opportuno sospendere – provvisoriamente - il programma di “sorveglianza con testing” e di considerare la quarantena per tutti i soggetti contatto stretto di una classe/gruppo dove si è verificato anche un singolo caso tra gli studenti e/o personale scolastico».

 

Al primo positivo torna la Dad 

Basterà un positivo, quindi, per far ripartire le lezioni da casa: «Nel caso in cui le autorità sanitarie siano impossibilitate ad intervenire tempestivamente o comunque secondo la organizzazione di regione/P.A. o ASL, il dirigente scolastico venuto a conoscenza di un caso confermato nella propria scuola è da considerarsi autorizzato, in via eccezionale ed urgente, a disporre la didattica a distanza nell’immediatezza per l’intero gruppo classe ferme restando le valutazioni della ASL in ordine all’individuazione dei soggetti (da considerare “contatti stretti” a seguito di indagine epidemiologica) da sottoporre formalmente alla misura della quarantena. Rimane valida l’opportunità per i Dipartimenti di Prevenzione di scegliere la strategia di controllo per la tutela della salute pubblica per ogni singola indagine di focolaio epidemico in ambito scolastico».

Costa conferma 

La conferma è arrivata dal sottosegretario alla Salute, Andrea Costa: «Sulla scuola stiamo affrontando la situazione di fronte a un quadro che cambia costantemente - ha detto ai microfoni di «Radio anch'io» su Rai Radio1 -. Visto il forte aumento dei contagiati della platea under 12, per i quali ancora non c'è il via libera al vaccino, abbiamo ritenuto prudente di tornare alla previsione inziale» e cioè «in presenza di un positivo in classe scatta la Dad».

I presidi: «È mancato il tracciamento»

«Siamo stati facili cassandre, avevamo lanciato l'allarme già pochi giorni dopo la pubblicazione della nota congiunta Salute-Istruzione n. 1218 del 6 novembre scorso. Le scuole, nonostante le mille difficoltà e con uno smisurato carico di lavoro sulle spalle dei dirigenti e del personale, hanno retto. Lo stesso non possiamo dire dei dipartimenti di prevenzione che non sono riusciti sin da subito a garantire la tempistica dei testing e in molti casi non hanno applicato quelle procedure di tracciamento». È il commento di Antonello Giannelli, presidente dell'associazione dei Presidi al ritorno in Dad anche con un solo contagiato. «Con l'aumento della pressione dovuta alla risalita dei casi - continua - le regole del protocollo sono saltate costringendo al ricorso alla Dad anche con un solo caso di positività in classe. La pandemia è ben lontana dalla sua conclusione e dobbiamo tutti collaborare per contrastarla, iniziando da una più completa vaccinazione di massa».

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