Polo Nord, invasione di zanzare
per lo scioglimento dei ghiacci

Polo Nord, invasione di zanzare per lo scioglimento dei ghiacci
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Giovedì 17 Settembre 2015, 13:10 - Ultimo aggiornamento: 16:54
ROMA - Le terre a nord del Circolo polare artico sono invase dalle zanzare. È la conseguenza del riscaldamento dell'atmosfera, che fa sciogliere i ghiacci prima del tempo consentendo alle uova di schiudersi con mesi di anticipo.

Uno studio ha previsto che nei prossimi anni la popolazione di zanzare crescerà a ritmi impressionanti. I ricercatori del Dartmouth College stimano che un innalzamento delle temperature medie di 2 gradi Celsius produrrebbe un aumento del 50% del tasso di sopravvivenza per gli insetti . E secondo il gruppo di studio intergovernativo sui cambiamenti climatici il termometro del Polo Nord sarà in continua ascesa nei prossimi decenni: le temperature medie potrebbero salire addirittura di quasi 5 gradi di qui alla fine del secolo.



Le regioni artiche (la Groenlandia, l'Alaska, la Siberia) sono sempre state infestate di zanzare nella stagione estive, quando il ghiaccio si scioglie e la tundra diventa un immenso acquitrino. Al contrario di quelle africane, le zanzare nordiche non portano gravi malattie agli esseri umani, ma sono particolarmente aggressive e fastidiose sia per gli uomini sia per gli animali. «Nel Circolo polare artico ci sono pochi esseri viventi, e quando ne trovano uno le zanzare diventano feroci e istancabili: non si placano mai» spiega Lauren Culler, ricercatrice del Darmouth College.
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