Marito e figlio morti sotto il treno
Teme risarcimenti, rinuncia a eredità

Marito e figlio morti sotto
il treno, rinuncia all'eredità:
teme i danni a Ferrovie
VILLORBA - Costretta a rinunciare all’eredità per scongiurare il rischio di dover pagare il risarcimento danni alla Ferrovie per le morti del marito e del figlio.





È la difficile situazione che si ritrova a vivere Anna Cattarin. Il 24 ottobre suo marito si è tolto la vita a 50 anni gettandosi sotto un treno. E il 13 gennaio suo figlio Marco Cestaro di 17 anni è stato ritrovato gravemente ferito accanto ai binari di Lancenigo ed è morto dopo tre giorni di agonia.

Così, per evitare di dover risarcire le Ferrovie per l'interruzione del servizio, preventivamente ha rinunciato all'eredità.
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Venerd├Č 17 Febbraio 2017, 10:49 - Ultimo aggiornamento: 17-02-2017 13:19

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