Monaco, sbircia l'sms di un 13enne
in metro: salva il bambino dal pedofilo

Sbircia il telefono
di un 13enne in metro
e lo salva da un pedofilo
Daniel Ollert, un manager di 31 anni di Monaco di Baviera, ha salvato un bambino da un pedofilo sbirciando un sms dal telefono del piccolo in metropolitana. Daniel stava andando a lavoro quando gli è caduto l'occhio sul cellulare del 13enne seduto accanto a lui in metro. Nel messaggio su Whatsapp, "Zio Millie" chiedeva al bambino se voleva abbracciarlo ancora una volta «dietro i container».





A quel punto Daniel ha deciso di parlare al giovane chiededogli perchè lo zio lo volesse incontrare di nascosto anziché in pubblico, e se sua madre fosse a conoscenza di quegli incontri. Il bambino ha ammesso che la mamma non ne sapeva nulla e che la storia doveva rimanere un segreto. Ollert a qual punto, prima di scendere dal vagone, decide di chiedere il numero di telefono al ragazzo e di avvertire immediatamente la polizia.

Successivamente gli agenti, dopo una rapida indagine, hanno scoperto che "Zio Millie" era in realtà Georg H., un pedofilo 58enne che aveva già abusato di quattro minorenni. Quando la polizia è entrata in casa dell'uomo, quello stesso pomeriggio, ha trovato un hard disk pieno di materiale pedopornografico. Tra i files c’era anche il video di una bambina nuda che piangeva in un bosco chiamando la madre, con in sottofondo la voce di Georg H.. Gli agenti hanno successivamente scoperto che era sua nipote, violentata nel 2009 quando erano stati insieme a una festa di paese. Dalle indagini è emerso poi che l’uomo aveva abusato anche della figliastra. Grazie all’intervento di Ollert è stato condannato a 8 anni e adesso si trova nel centro di correzione dell’ospedale Isar Amper di Monaco.

Per il suo coraggio, Daniel il 5 settembre riceverà la «Medaglia per il contributo alla sicurezza interna» dal ministro dell’Interno della Bavaria Joachim Herrmann.

 
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Mercoledì 14 Agosto 2019, 18:55 - Ultimo aggiornamento: 14-08-2019 19:52

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