Variante inglese, dalla Gran Bretagna rientro in massa per gli italiani. Il piano: doppio tampone e quarantena

Mercoledì 23 Dicembre 2020 di Simone Pierini
Variante inglese, dalla Gran Bretagna rientro in massa per gli italiani. Il piano: doppio tampone e quarantena

Gli italiani rimasti bloccati in Gran Bretagna in seguito al blocco aereo imposto dopo alla scoperta della variante del virus potranno tornare a casa. Lo ha deciso la Farnesina che ha tuttavia posto delle condizioni inderogabili: tampone prima della partenza, nuovo tampone di controllo all'arrivo e quarantena di 14 giorni obbligatoria.

LEGGI ANCHE:

LEGGI ANCHE:

 

Potranno inoltre tornare solamente i cittadini residenti in Italia o coloro che sono in condizioni di criticità e urgenza. Il governo sceglie quindi la linea della massima prudenza permettendo però il rientro dei nostri connazionali nel Paese. Una misura necessaria dopo la rabbia mostrata dagli italiani bloccati negli aeroporti britannici che in poche ore hanno aperto e invaso una pagina Facebook per protestare contro lo stop ai voli. «All'aeroporto erano presenti italiani in ogni tipo di situazione: chi si trovava in UK solo di passaggio per lavoro o studio, chi si stava ritrasferendo in Italia per rimanere, chi abitava in UK ma doveva tornare a casa per assistere anziani e malati», ha scritto Gabriele Bartoli, colui che ha aperto la pagina social.

 


«C'erano facce distrutte dalla paura, dalle lacrime, dalla disperazione di essere rimasti bloccati in un posto in cui non avevano punti di riferimento, una casa dove andare sotto le feste», ha aggiunto lamentando come un provvedimento «proclamato come un'azione per proteggere gli italiani» ha di fatto abbandonato «migliaia di cittadini in un paese che non è il loro». Le regole per il rientro - con il tampone obbligatorio prima della partenza - avranno anche dei costi considerato il prezzo dei test eseguiti dai laboratori privati britannici che variano dalle cento alle quattrocento sterline.

© RIPRODUZIONE RISERVATA