Segregata dal marito marocchino:
per 8 anni: «Botte, minacce e 3 aborti»

Segregata in casa per 8 anni
dal marito marocchino:
«Botte, minacce e tre aborti»
CASSIBILE - Tenuta come una schiava in casa, costretta a subire violenze fisiche e psicologiche da circa 8 anni. Questo lo scenario ricostruito dai carabinieri di Cassibile che hanno arrestato un marocchino di 35 anni per maltrattamenti in famiglia, lesioni e minacce. La vittima, 28 anni, è riuscita a denunciare il marito dopo l'ennesimo episodio accaduto alla presenza del figlio minore.

Drammatico il racconto della donna: costretta a restare in casa in condizioni di schiavitù e autorizzata solo ad uscire per la spesa, con continue minacce di morte e violenze. Ha raccontato di essere stata costretta a interrompere tre gravidanze. «Le vittime di violenza devono trovare il coraggio di ribellarsi - ha dichiarato il comandante provinciale carabinieri, colonnello Luigi Grasso -. Per contrastare questo gravissimo fenomeno è necessario un corale impegno ed un'opera di sensibilizzazione quotidiana».
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Lunedì 25 Settembre 2017, 12:04 - Ultimo aggiornamento: 25-09-2017 12:20

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