Terremoto, la sentenza de L'Aquila mette in guardia il Comitato Scuole Sicure di Ascoli: «Plessi a rischio, vogliamo dati certi»

Terremoto, la sentenza de L'Aquila mette in guardia il Comitato Scuole Sicure di Ascoli: «Plessi a rischio, vogliamo dati certi»
Terremoto, la sentenza de L'Aquila mette in guardia il Comitato Scuole Sicure di Ascoli: «Plessi a rischio, vogliamo dati certi»
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Giovedì 17 Novembre 2022, 11:46 - Ultimo aggiornamento: 19:13

ASCOLI - L'Aquila insegna. La recente sentenza del tribunale civile mette in guardia. Il Comitato Scuole Sicure di Ascoli Piceno chiede «dati certi e precisi» sulla sicurezza delle scuole: «Vogliamo sapere a quale rischio esponiamo gli studenti».  La recente sentenza del tribunale civile dell'Aquila, secondo la quale «le vittime del crollo della Casa dello Studente un po' se la sarebbero cercata. Esattamente per il 30% - si rimarca in una nota -. Secondo il giudice, infatti, il ripetersi delle scosse avrebbe dovuto sconsigliare agli studenti di trattenersi nelle strutture loro assegnate. Per noi genitori di studenti questo significa che avere fiducia nel sistema può non essere sufficiente, che sottovalutare i segnali può avere conseguenze gravi, che trascurare informazioni importanti può trasformarci in colpevoli».

«Intervenire con urgenza»

Enrico Gaspari, il presidente del Comitato, ha chiesto al prefetto Carlo De Rogatis di intervenire «con urgenza per acquisire e rendere disponibili le informazioni circa le vulnerabilità sismiche degli edifici scolastici che insistono sul territorio di Ascoli Piceno; valutazioni rese obbligatorie dall'ordinanza del presidente del Consiglio dei Ministri n. 3274 del 20 marzo 2003 i cui termini sono definitivamente scaduti il 31 dicembre 2021 ex art.6 Decreto Legge 162/2019, commi 5-novies e 5-decies». 

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