San Benedetto, Vincenzo non si trova
Il papà: «Sento che mio figlio è vivo»

Vincenzo Napoli non
si trova. Il papà: «Sento
che mio figlio è vivo»
SAN BENEDETTO - «Sento che mio figlio è vivo». Giovanni Battista Napoli continua a sperare e si dice certo che il suo Vincenzo, scomparso dal 25 febbraio, è ancora in giro, da qualche parte. «Me lo sento – dice – ed è per questo che bisogna continuare a cercarlo». E le ricerche, in effetti, proseguono. Dopo un vertice in Prefettura è stato deciso di portare avanti le attività che coinvolgeranno le forze dell’ordine del territorio coordinate dai carabinieri. A dialogare con Prefetto e militari, per conto della famiglia, c’è l’avvocato Enrico Sciarroni che ha a lungo dialogato con il maresciallo dei carabinieri Elviso Sirico che ha garantito anche che, nei prossimi giorni, saranno eseguite delle perlustrazioni sia sul fondale del porto sia nell’area soffolta degli scogli che circondano i moli.

Ma il legale è intenzionato ad allargare il tiro delle ricerche. «Io parto dal presupposto che Vincenzo sia in vita – spiega il legale – un presupposto necessario senza il quale tutto quello che stiamo facendo non avrebbe senso. Se Vincenzo fosse stato qui, dopo tutto questo tempo, qualcuno sarebbe riuscito ad individuarlo e localizzarlo. I carabinieri stanno portando avanti un grandissimo lavoro e in questi giorno ho avuto modo di tastarlo con mano. Dunque è alta la possibilità che possa trovarsi lontano da questo territorio». Le ipotesi sono tante e sono tutte al vaglio dei carabinieri ai quali il legale, ieri pomeriggio, ha fornito ulteriori indicazioni che potrebbero fornire nuovi spunti per le ricerche. «La cosa importante è fare in modo che la notizia della scomparsa di Vincenzo esca da questi pochi chilometri. In Abruzzo nessuno conosce questa vicenda e questo non è possibile
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Mercoledì 14 Marzo 2018, 11:55 - Ultimo aggiornamento: 14-03-2018 11:55

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