San Benedetto, Rinascita alza la voce: «Congiura contro di noi, il sindaco non prende posizione». Monito a Lazzari

La maggioranza consiliare di San Benedetto
La maggioranza consiliare di San Benedetto
di Alessandra Clementi
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Giovedì 7 Aprile 2022, 09:30

SAN BENEDETTO - «Lei non ha assunto alcuna posizione rispetto alla nostra emarginazione all’interno della maggioranza». È quanto scrive Paolo Piattoni, coordinatore della lista Rinascita Sambenedettese, al sindaco Spazzafumo in una lettera protocollata ieri mattina in Comune che va a sottolineare la difficile posizione politica del suo gruppo estromesso dalla coalizione e rimasto con un solo assessore, tra l’altro non aperto a recepire i diktat della lista. 

 

«La lista Rinascita- spiega Piattoni – ha subito un’azione antidemocratica, illiberale e con una metodica bulgara da parte di un manipolo di “congiurati” mancando anche di rispetto alla persona del sindaco. Nonostante ciò la nostra lista resta ed è una componente della maggioranza». Il riferimento è all’esclusione del gruppo dalle riunioni che settimanalmente la coalizione Spazzafumo affronta, dove Rinascita non verrebbe invitata, così l’episodio in cui Piattoni si presentò a un incontro su un tema di urbanistica quale la variante di piazza Kolbe, e al suo arrivo il resto della maggioranza abbandonò la sala consiliare. «Ciò nonostante ed è ciò che più ci addolora – spiega Piattoni - il sindaco non ha assunto alcuna posizione in merito, preferendo restare “nell’oblio” evitando qualsiasi incontro con il coordinamento. Pur rivendicando quanto spetta politicamente alla lista Rinascita in termini di presenza nelle riunioni di maggioranza, non vi è stata mai intenzione di mettere in discussione la persona del sindaco». Il problema è anche rappresentato dall’assenza di rappresentanti della lista in consiglio comunale dopo la diaspora che ha visto Umberto Pasquali e Martina De Renzis approdare nella lista San Benedetto Viva. 

Ma l’altra questione aperta sul tavolo di Rinascita riguarda la posizione dell’assessore Lazzari, a cui la lista Rinascita aveva chiesto di astenersi dal partecipare alle giunte fino quando non il sindaco non avesse dato seguito alla verifica di maggioranza. «Avevamo chiesto all’assessore Lazzari – spiega Piattoni - di non partecipare alle riunioni di giunta sino ad avvenuto chiarimento politico tra Rinascita e il sindaco Spazzafumo e nel caso rimettere le deleghe di fronte ad un diniego di confronto espresso dal primo cittadino. In merito alla vicenda Amat, che ha visto la città di San Benedetto scomparire dal direttivo, questo coordinamento non ritiene che all’assessore Lazzari, si possano attribuire responsabilità oggettive. Ciò nonostante resta valido il richiamo all’assessore ad attenersi alle direttive politiche della lista o chiarire la sua posizione, per altro ancora nebulosa». Infatti l’assessore alla cultura, nonostante l’invito della sua lista ad astenersi dal partecipare alle riunioni dell’esecutivo. 

Intanto Piattoni ha invitato stasera il sindaco alla cena che vedrà protagonista l’intera lista di Rinascita. Un’occasione per incontrare parte di quei cittadini e sostenitori che hanno contribuito a far accedere Spazzafumo al ballottaggio, con 580 preferenze, e alla successiva elezione. Una conviviale per potersi confrontare con i convenuti sull’attuale situazione politica che starebbe vedendo la lista, presieduta da Piattoni, inspiegabilmente esclusa da ogni attività amministrativa.

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