«Acqua eccellente», via libera a tuffi e bagni sul litorale: ecco i nuovi dati del ministero della Salute che promuovono la Riviera

Venerdì 13 Maggio 2022 di Marco Braccetti
Il mare di San Benedetto

SAN BENEDETTO - Primi tuffi in un’acqua eccellente. Con le temperature quasi estive di questi ultimi giorni, il litorale sambenedettese si fa sempre più frequentato. Iniziano a vedersi le prime persone in costume e c’è chi fa il bagno, trovando un mare particolarmente pulito. A certificarlo sono i dati recentemente pubblicati sul “Portale Acque”: organo ufficiale del Ministero della Salute (www.portaleacque.salute.gov.it) all’interno del quale si fa periodicamente il punto sulla qualità del mare italiano. Ebbene, in base ai responsi delle ultime analisi, San Benedetto può vantare un’acqua “Eccellente”: massimo giudizio possibile, identico a quello ottenuto con le analisi del 2021. 

 


La costa sambenedettese (dall’Albula al Tronto) è stata suddivisa in otto zone di campionamento e, appunto, in ognuna di esse sono stati prelevati campioni per gli studi di laboratorio. Le analisi risalgono al 20 aprile scorso: primo passaggio di un monitoraggio costante che andrà avanti fino al termine della stagione balneare. Il report si è concentrato sulla ricerca di batteri fecali e tutte le otto zone di campionamento hanno fatto registrare quantitativi di micro-organismi ben al di sotto dei limiti fissati per legge. La zona più critica? Quella verso la foce del Tronto. Un punto, quello a cavallo tra Marche ed Abruzzo, che in passato ha già tenuto banco. Nel 2018, le analisi estive effettuate da Legambiente nell’ambito della tradizionale campagna della “Goletta Verde” lo bollarono come «fortemente inquinato». La situazione migliorò decisamente nel corso degli anni successivi. 


Intanto, il sindaco Spazzafumo ha firmato l’ordinanza di inizio stagione estiva 2022 che definisce, sulla base delle disposizioni della Regione, le zone marine sambenedettesi non idonee alla balneazione. Rimangono non adibite alla balneazione, come negli anni passati, le acque portuali per la loro intera estensione, oltre alla foce del torrente Albula e il tratto di mare compreso in un raggio di 20 metri dalla testata del cosiddetto “Pennello”. Vietato ai bagni, come di consueto, anche il tratto che si sviluppa per 170 metri a Sud della foce del Tronto. Non sarà consentito bagnarsi, ma per motivi esclusivamente legati alla sicurezza (i fondali presentano spesso pericolosi avvallamenti), nella spiaggia a Nord del bacino portuale fino al confine di Grottammare, per circa 460 metri. Il Comune provvede a segnalare con cartelli fissi le zone interessate dai divieti.

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