Fiera di Santa Lucia, rischio focolaio Covid: tra dieci giorni l'appuntamento in una fase difficile e pericolosa

Giovedì 2 Dicembre 2021
Fiera di Santa Lucia, rischio focolaio Covid: tra dieci giorni l'appuntamento in una fase difficile e pericolosa

SAN BENEDETTO -  «La fiera di Santa Lucia deve essere affrontata nel rispetto di tutte le norme sulla sicurezza». Appello che arriva dai consiglieri del gruppo Verdi per l’Europa Paolo Canducci e Annalisa Marchegiani. I prossimi 12 e 13 dicembre, infatti, l’intero centro cittadino verrà invaso da oltre duecento stand per la fiera di Santa Lucia ma in questo periodo il rischio di aumentare i contagi è alto, senza dimenticare che nella giornata di ieri si contavano 470 sambenedettesi in quarantena e 340 positivi, contro i 177 in isolamento in Ascoli e 115 positivi. 

 

Numeri che dovrebbero far riflettere, infatti ci sono già polemiche sul fatto che siano state vietate le fòchere il prossimo 9 dicembre, mentre è stato dato semaforo verde alla fiera di Santa Lucia. «Un evento, qualunque esso sia- affermano Canducci e Marchegiani – può essere definito in sicurezza solo e soltanto se si è in grado di controllarlo. Quello che non ci auguriamo è che sia rimesso in ultima istanza alla coscienza dei singoli il buon esito della fiera e di tutto quello che accadrà nel prossimo mese. Il quesito che poniamo all’amministrazione comunale è il seguente: siamo in grado di porre in essere un’azione coordinata che tuteli la popolazione di San Benedetto ma anche, e questo vogliamo sottolinearlo, a tutela delle stesse attività commerciali? Ogni giorno ci arrivano segnalazioni da parte di cittadini che denunciano il mancato rispetto delle norme anti Covid soprattutto per il controllo del Green pass, o segnalano il sovraffollamento in determinate attività commerciali o di ritrovo». 

 

Ma cosa propone il gruppo dei Verdi per affrontare il Natale in sicurezza? «E’ necessario a nostro avviso- spiegano Canducci e Marchegiani - obbligare all’uso della mascherina anche all’aperto, nelle vie dello shopping e durante i mercati, come molti Comuni in Italia stanno già facendo, oltre ad intensificare i controlli nei locali pubblici per verificare il rispetto delle norme sul Green pass e sul distanziamento. Per quanto riguarda la fiera di Santa Lucia, oltre a imporre l’uso di mascherina e l’accesso ai soli cittadini muniti di Green pass, sarà necessario predisporre un sistema di controllo sia degli accessi alla fiera che del rispetto del distanziamento, se necessario coinvolgendo anche la sicurezza privata, con costi a carico degli espositori».

Per i due consiglieri comunali un ulteriore aumento dei contagi non solo coinvolgerebbe la popolazione tutta, già abbondantemente provata, e il sistema sanitario locale, «ma la stessa categoria dei commercianti, che sarebbero i primi a subire le conseguenze negative di una evoluzione in senso peggiorativo della situazione. Si potrebbe cercare di migliorare ulteriormente le condizioni di sicurezza prevedendo un distanziamento addizionale tra le bancarelle e ampliando la zona interessata dalla fiera e organizzando adeguatamente la viabilità del centro cittadino»

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