Asta bloccata, notte di passione al mercato ittico e tra due settimane il pesce arriverà soltanto da fuori

Sabato 24 Luglio 2021 di Emidio Lattanzi
L'asta del mercato ittico

SAN BENEDETTO - «Mettete a posto il mercato ittico durante i giorni del fermo biologico». L’appello, messo nero su bianco in una lettera inviata al Comune, arriva da operatori e commercianti del porto di San Benedetto che lamentano una serie di disservizi all’interno della struttura dove viene astato il pescato riportato a terra dalle barche del compartimento nostrano. 

 
Stando a quanto afferma chi opera intorno alla struttura i problemi sono ormai frequenti e l’ultimo, in ordine di tempo, è arrivato in occasione dell’asta che si è svolta nella notte tra giovedì e venerdì. Partita alle 3 è terminata alle 7 di ieri mattina per un malfunzionamento che ha costretto a ripetuti stop le operazioni. «È stata l’ennesima notte di problemi. Quando si prenotano più commercianti si sballa l’importo - spiegano - ed è uno dei problemi che si sono verificati la notte scorsa. In questo modo occorreva rifare ogni volta da capo la vendita». 


In tal senso va detto che sono in programma dei lavori finanziati attraverso uno stanziamento il cui iter burocratico è andato per le lunghe. Ed ora quello che gli operatori chiedono è di accelerare il tutto effettuando le necessarie migliorie durante il fermo biologico che prenderà il via a metà agosto e che vedrà la struttura quasi del tutto ferma. «Ad alcuni commercianti alla fine dell’asta mancano una o due casse all’appello proprio a causa di questi problemi subiti dall’asta elettronica». 


Questa mattina, intanto, si terrà un incontro tra alcuni operatori e commercianti per fare il punto della situazione. Ma a fare chiarezza sulla vicenda è il consigliere comunale delegato al porto Mario Ballatore che spiega come sia impossibile eseguire quell’intervento durante il periodo di fermo pesca. «I tempi burocratici non lo consentono - afferma - purtroppo l’iter da seguire rende impossibile dare il via a quell’intervento per la metà di agosto». Insomma se ne dovrà riparlare in autunno. L’intervento prevede il restyling sulla sala dell’asta al mercato ittico di San Benedetto. L’amministrazione comunale ha infatti deciso di investire circa duecentoventimila euro di fondi Feamp per riqualificare le due linee dell’asta al quale si aggiungeranno anche altri interventi di miglioramenti per le operazioni dell’asta, a partire dal tabellone luminoso fino ad alcune delle strumentazioni utilizzate che permettono il funzionamento della struttura dove avviene la compravendita del pesce riportato a terra dai pescherecci del porto sambenedettese. 
 


«Quando si aprirà il prossimo bando - continua Ballatore - vedremo se sarà possibile intercettare un maggior numero di fondi per poi valutare il da farsi relativamente alla terza linea». Il tutto mentre è in fase di studio il progetto per la vendita online del pescato. Un’operazione per la quale è necessario un upgrade che sarà possibile soltanto con i nuovi fondi Feamp e per la quale sarà necessario un apposito iter di formazione del persone e degli stessi operatori della struttura.

 

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