Ascoli, minacce e botte alle conviventi: due distinti interventi della polizia per violenza in famiglia

Ascoli, minacce e botte alle conviventi: due distinti interventi della polizia per violenza in famiglia
Ascoli, minacce e botte alle conviventi: due distinti interventi della polizia per violenza in famiglia
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Mercoledì 28 Settembre 2022, 16:15

ASCOLI - Minacciavano e picchiavano le rispettive compagne. Due storie distinte legate dalla violenza e vessazioni in famiglia e, ora, anche dall'intervento perentorio della Polizia di Stato. La Polizia di Stato ha eseguito due misure cautelari di allontanamento dalla casa familiare con divieto di avvicinamento nei confronti di un ascolano 72enne e di un cittadino polacco 49enne, ambedue indagati per maltrattamenti in famiglia e lesioni aggravate nei confronti delle loro conviventi. La Squadra Mobile della Questura di Ascoli Piceno ha condotto parallelamente queste due distinte attività investigative, con i due uomini gravemente indiziati di aver posto in essere ripetute violenze in danno delle loro conviventi. 

Il primo caso

Nella prima occasione sono stati raccolti elementi sulla condotta violenta, ovvero lesioni personali, di un cittadino polacco nei confronti della sua convivente (una connazionale). Nello specifico la donna ha confidato al personale della locale Squadra Mobile che il compagno, spesso in stato di alterazione da abuso di sostanze alcooliche, la insultava e minacciava. Le immediate indagini hanno permesso di accertare la sussitenza di gravi indizi di colpevolezza, per cui la Procura della Repubblica di Ascoli Piceno, in applicazione delle disposizioni emanate con il “codice rosso” in brevissimo tempo ha richiesto una misura cautelare idonea al caso, poi celermente emessa dal competete Giudice delle Indagini Preliminari. 

Il secondo caso

Il secondo caso ha visto come protagonista un pensionato ascolano 72enne nei cui confronti sono stati raccolti elementi tali da ritenere che maltrattasse la sua compagna 52enne. La richiesta di aiuto di quest’ultima ha consentito l’intervento del presonale della Polizia di Stato, che ha proceduto ad allontanare d’urgenza l’uomo dalla casa familiare. La Procura della Repubblica di Ascoli Piceno, con estrema rapidità, ha quindi richiesto ed ottenuto dal gip la misura cautelare del divieto di avvicinamento alla parte offesa. Rimane alta l’attenzione verso questo tipo di reati da parte della Procura della Repubblica e della Polizia di Stato.

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