Nasce la struttura specializzata nell'addestramento dei cani anti-droga, diventerà il centro di riferimento delle Marche

Domenica 7 Marzo 2021 di Luca Marcolini
L Arengo schierato contro il fenomeno-droga: una struttura per addestrare i cani

ASCOLI  - Prende corpo il progetto dell’Arengo per realizzare nella zona del Villaggio del fanciullo, a Campolungo, un canile specializzato nell’addestramento di cani antidroga, ma anche cani per attività di protezione civile e di assistenza, che possa diventare un punto di riferimento a livello regionale.

 

Un progetto che il sindaco Marco Fioravanti e la giunta intendono portare avanti quale passaggio successivo all’attivazione ad Ascoli, per la prima volta, di una unità cinofila antidroga comunale nata su proposta della comandante della polizia municipale Patrizia Celani. Ora il discorso si fa concreto e sono già state effettuate le indagini geofisiche nella zona individuata per procedere con la progettazione della struttura. 


Quello dell’Arengo è un progetto ambizioso che intende allestire, come conferma il Piano comunale degli obiettivi 2021, un canile da realizzare in località Campolungo, nella area denominata Villaggio del fanciullo. La struttura sarà destinata alla custodia, alla cura e all’addestramento del cane antidroga dell’unità cinofila ascolana, ma si pone anche l’obiettivo di diventare il punto di riferimento, anche logistico, di altre polizie locali della regione, previa sottoscrizione di protocolli, per l’addestramento e la formazione. Un centro dove si potranno tenere ed addestrare cani da utilizzare per attività antidroga, per attività di protezione civile (e quindi anche per le emergenze in genere) oltreché per l’assistenza a persone, ad esempio per i non vedenti.

E ovviamente questo nuovo canile sarà il punto di riferimento dell’unità cinofila dell’Arengo, con l’addestramento del pastore tedesco femmina chiamato Ila che l’amministrazione comunale ha deciso di acquistare nel 2019 per creare il nuovo reparto operativo nel settore del contrasto allo spaccio di droga. La nuova struttura contribuirà anche a potenziare le attività su questo fronte. Dal punto di vista della tempistica, considerando che ora si dovrà procedere alla progettazione di questo nuovo canile nell’area del Villaggio del fanciullo per poi arrivare, secondo il cronoprogramma previsto, a completare la realizzazione della struttura entro la fine dell’anno. 


Proseguirà anche nel corso di quest’anno, in accordo con le nuove attribuzioni affidate alla polizia municipale ascolana, l’attività del reparto cinofilo, istituito già nel 2019 e attivato a regime nel 2020. L’obiettivo è di continuare ad essere di ausilio alle altre forze di polizia – come già avvenuto con ottimi risultati per alcune operazioni antidroga - tramite l’unità cinofila comunale, utilizzata nella ricerca di sostanze stupefacenti nell’ambito del contrasto allo spaccio e alla detenzione. Verranno a tal proposito effettuati a regime, dal mese di aprile, anche i controlli in prossimità degli accessi alle scuole superiori – covid permettendo - per prevenire e scongiurare lo spaccio di droga. Inoltre, non appena le prescrizioni restrittive legate alla pandemia lo consentiranno, si procederà a programmare e svolgere una mirata attività di informazione e formazione rivolta agli alunni sempre delle scuole superiori per la prevenzione su fenomeni di dipendenza patologica legati all’uso di sostanze psicotrope. 

 

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