Iniziati i lavori per la casa dei cani antidroga: sarà usata anche per l'addestramento delle unità di soccorso

Iniziati i lavori per la casa dei cani antidroga: sarà usata anche per l'addestramento delle unità cinofile
Iniziati i lavori per la casa dei cani antidroga: sarà usata anche per l'addestramento delle unità cinofile
di Luca Marcolini
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Giovedì 14 Aprile 2022, 10:05

ASCOLI  - Via libera ai lavori, appena aggiudicati a seguito di una gara di appalto, per la realizzazione nella zona dell’ex Villaggio del fanciullo di un canile specializzato nell’addestramento di unità antidroga, ma anche per cani al servizio delle attività di protezione civile e di assistenza.

Dopo una necessaria revisione dell’elaborato iniziale, per un inevitabile adeguamento dei costi dopo lo stop per il Covid, è arrivato ora a conclusione l’iter che porterà alla realizzazione dell’attesa struttura, per volontà del sindaco Marco Fioravanti d’intesa con l’assessore ai lavori pubblici Marco Cardinelli e su proposta della comandante della polizia municipale, Patrizia Celani. 


Si realizzerà, per un costo di circa 47mila euro, un nuovo polo di portata regionale per l’addestramento di cani da destinare ad attività di sicurezza, soccorso e pubblica utilità. Quello dell’Arengo è un progetto ambizioso che prevede la realizzazione, nella area dell’ex Villaggio del fanciullo, di una struttura destinata alla custodia, alla cura e all’addestramento del cane antidroga dell’unità cinofila ascolana, ma che si pone l’obiettivo di diventare il punto di riferimento, anche logistico, di altre polizie locali della regione, previa sottoscrizione di protocolli, per l’addestramento e la formazione dei cani da utilizzare non solo per attività antidroga, ma anche per attività di protezione civile (e quindi anche per le emergenze in genere) oltreché per l’assistenza a persone, ad esempio per i non vedenti. 


Il nuovo canile sarà il punto di riferimento dell’unità cinofila dell’Arengo, con l’addestramento del pastore tedesco femmina chiamato Ila che l’Arengo ha acquistato nel 2019 per creare il nuovo reparto operativo nel settore del contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, che ha già avviato l‘attività sia collaborando in indagini delle forze dell’ordine sia attraverso monitoraggi di prevenzione antidroga davanti ad alcune sedi scolastiche. La nuova struttura contribuirà a potenziare le azioni già intraprese. 

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