Ex Carbon, da fabbrica a quartiere con abitazioni a canoni agevolati per le famiglie: progetto da 10 milioni

Martedì 4 Maggio 2021 di Luca Marcolini
Ex Carbon: in arrivo case, asilo nido e servizi

ASCOLI  - Dalle ceneri dell’ex fabbrica all’opportunità di accogliere numerose famiglie, con la formula dell’housing sociale, all’ex Carbon: la scelta dell’Arengo è netta e in linea con la strategia per aumentare l’offerta abitativa a canoni accessibili in città.

 

 

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Una decisione che, con la previsione di un investimento complessivo di 8,1 milioni di euro, a medio e lungo termine può determinare per la rinascita di una zona per troppi anni rimasta intrappolata nelle sabbie mobili di procedure, ostacoli e burocrazia, e che potrebbe rappresentare anche una ripartenza sul fronte dell’inversione del lento ma costante calo demografico in città.

Tutta l’operazione - che potrebbe, di fatto, rappresentare il punto di riferimento per la nascita di un nuovo quartiere al posto dei vecchi capannoni industriali – passerà attraverso l’avviso pubblico della Regione Marche che prevede corposi finanziamenti proprio per la qualità della vita e il recupero di aree urbane degradate nelle zone colpite dal sisma. L’idea del sindaco Fioravanti, che sta puntando con convinzione sull’housing sociale come strumento operativo anche in altre zone cittadine , è quella di attrarre in città giovani coppie o nuove famiglie e di consentire anche il ritorno di chi ha dovuto andarsene a causa del terremoto o per altri motivi. Proprio per questo, all’ex Carbon, si intende affiancare alle abitazioni anche un asilo nido oltre a spazi di aggregazione sociale (con ulteriore investimento di circa 2 milioni di euro).

A sciogliere il nodo sul futuro dell’ex Carbon, area inquinata e abbandonata anni fa, prima di essere acquistata dalla società Restart e avviata (nonostante molti ostacoli e lungaggini) verso la bonifica e un importante progetto di riqualificazione, arriva ora la decisione dell’Arengo, nero su bianco, di investire sull’housing sociale e, quindi, su nuove abitazioni a canoni calmierati per la ripartenza e il ripopolamento della città. La delibera comunale, appena portata dal sindaco Fioravanti all’attenzione della giunta e approvata, prevede la definizione di un contratto preliminare di vendita per l’acquisizione da parte dell’amministrazione comunale degli immobili che la società Restart, come da Piano di riqualificazione, andrà a realizzare – previa bonifica dell’area – con destinazione ad edilizia residenziale sociale. E contestualmente si conferma la partecipazione dell’Arengo all’avviso pubblico della Regione per il recupero di aree urbane degradate nelle zone del terremoto al fine di ottenere i finanziamenti necessari per formalizzare l’acquisto.

Un acquisto, quello programmato dall’Arengo, che prevede, complessivamente, un investimento di circa 10 milioni di euro complessivi, di cui 8,1 milioni per gli immobili che ospiteranno le unità abitative a canoni calmierati e altri 2 milioni circa per la realizzazione, sempre nella stessa area, di un asilo nido e di altri spazi al servizio degli abitanti di quello che sarà a tutti gli effetti un nuovo quartiere. Stando alla pianificazione urbanistica, Restart nella veste di proprietario dell’area e soggetto attuatore dovrà realizzare all’ex Carbon volumetrie pari ad almeno 10mila metri cubi da destinare all’housing sociale oltre a realizzare e a cedere aree destinate ad urbanizzazioni e standard pubblici. In tal senso, il Comune di Ascoli, in caso di ottenimento dei finanziamenti regionali, andrà ad acquistare definitivamente la piena proprietà degli immobili urbani da destinare all’edilizia residenziale sociale per una superficie totale di 3.280 metri quadrati al prezzo convenuto di 7,3 milioni di euro più iva (ovvero 8,1 milioni). E sarà sempre la Restart che realizzerà gli immobili, dopo la bonifica e la successiva demolizione integrale dei capannoni esistenti.

Ma, come detto, proprio per integrare anche spazi al servizio delle future abitazioni che si andranno a realizzare, l’amministrazione comunale ha inserito nel progetto per l’ottenimento dei finanziamenti pure la realizzazione nella stessa area, come detto, di un asilo nido e di altri spazi aggregativi, considerando che il bando regionale prevede proprio l’affiancamento di servizi all’edilizia residenziale sociale. Comincia a prendere forma e concretezza, con questo passaggio formale dell’Arengo, lo sviluppo del nuovo quartiere all’ex Carbon.

 

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