Caso Tufilla, il presidente del cda Massetti prende tempo. Resta in piedi l'ipotesi delle elezioni entro l'anno

Massimo Massetti e Marco Fioravanti
Massimo Massetti e Marco Fioravanti
di Marco Vannozzi
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Domenica 14 Agosto 2022, 06:55

ASCOLI - «È un argomento che merita un approfondimento, sarà oggetto di discussione a breve insieme al magnifico messere. Come consiglio degli anziani ci siamo presi qualche giorno di riposo. Verso la fine del mese ci sentiremo e faremo il punto su tutto: analizzeremo anche i risultati delle due Giostre e tutto ciò che riguarda il mondo della Quintana». Il presidente del cda Massimo Massetti chiarisce la posizione dopo le dichiarazioni dell’avvocato Giuseppe Falciani riguardo le elezioni per il rinnovo delle cariche nel sestiere di Porta Tufilla. 

 

Il legale ascolano aveva fatto presente come i membri del comitato di Porta Tufilla non abbiano dato le dimissioni né cessato le funzioni in quanto “sospesi” e non “radiati”. «Appena terminata la sanzione il comitato è ricostituito. Perché dunque elezioni?», si era chiesto l’avvocato, sestierante rossonero. La questione appare piuttosto complessa. 

Nei primi giorni dello scorso giugno, a poche settimane dalla Giostra di luglio in onore della Madonna della Pace, il sestiere di Porta Tufilla era stato commissariato. «La situazione creatasi a seguito di reciproche accuse, è culminata nella palese ingovernabilità del Sestiere. Il sindaco e magnifico messere, Marco Fioravanti, come massimo garante della manifestazione, ha tentato la via della conciliazione delle parti ma gli esiti non sono stati quelli auspicati. Si è reso necessario dunque l’apertura di un procedimento disciplinare e la previa richiesta del parere del Collegio dei Probiviri.

Gli stessi hanno preventivamente ritenuto di ascoltare il console Francesco Mazzocchi ed esaminati i documenti hanno ritenuto, vista la gravità della situazione creatasi, di proporre il provvedimento della sospensione diversificata per ciascuno dei membri del comitato di Sestiere. Di conseguenza, vista l’imminenza dell’edizione della Quintana, il consiglio deve procedere, come da statuto, alla nomina di un commissario, che sostenga i sestieranti fino alla Quintana di agosto e poi porti il comitato, entro l’anno, a nuove elezioni. La scelta del consiglio degli anziani, sentito il magnifico messere, è ricaduta sul vicepresidente, Cristiano Fioravanti» si leggeva in una nota ufficiale del tempo. Nel caso in esame esistono solo provvedimenti di sospensione, come ricorda Falciani: «Il commissario ha un lavoro a termine e tra qualche mese il comitato torna regolarmente costituito perché cessano le sanzioni applicate a tutti» ha spiegato il legale. 

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