L'Arengo bussa al Pnrr, un pacchetto di 18 progetti per rigenerare la città. La lista della spesa

Mercoledì 15 Dicembre 2021 di Luca Marcolini
Una suggestiva immagine del ponte di Cecco

ASCOLI - Il Comune di Ascoli prova ad agganciare un vagone, con a bordo 18 progetti per rigenerare altrettante zone della città, al treno già in corsa del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr). L’opportunità è di quelle che passano solo una volta e senza troppe fermate. Ed ecco che nei tempi richiesti l’amministrazione comunale ha incartato e inviato un pacchetto del valore di circa 1,4 milioni di euro per non perdere l’occasione e cercare di riqualificare e migliorare aree e quartieri del capoluogo, andando, in questo modo, ad integrare il programma delle opere pubbliche che ha già definito.

 

Tra gli obiettivi, anche la possibile e da sempre auspicata riapertura dello storico ponte di Cecco e altre opere che interessano diversi quartieri e anche le frazioni. Una proposta variegata, dunque, quella messa a punto dal sindaco Fioravanti insieme a giunta e uffici tecnici, per intercettare questi fondi del Pnrr per la rigenerazione urbana. 

La richiesta dell’Arengo è stata formalizzata: 18 proposte di intervento con investimenti per oltre 1,4 milioni. Entrando nel dettaglio, tra i progetti c’è quello per la riapertura al transito e messa in sicurezza, del ponte di Cecco e delle vie di accesso. Un obiettivo da sempre inseguito per il quale sono stati previsti 85mila euro. Altro progetto proposto, quello per la riattivazione della fontana storica di Porta Cartara con la creazione di un’area pedonale a servizio della chiesa della Madonna del Ponte, con un costo previsto di 50mila euro. Intervento consistente, quello per l’abbattimento delle barriere architettoniche e la riqualificazione di via Zeppelle, con il rifacimento delle alberature, il miglioramento dell’illuminazione e il nuovo manto stradale: si tratta dell’investimento più corposo, pari a 280mila euro. La lista della spesa messa a punto dal Comune include la riqualificazione totale di piazza Diaz, a Campo Parignano (costo 150mila euro), il maquillage dei percorsi pedonali in centro storico, ovvero in via delle Torri e in via dei Soderini (16mila euro) e la riqualificazione dei tratti pedonali di via Mari, a Porta Maggiore (80mila euro). Ci sono poi, diversi progetti che riguardano Monticelli: la riqualificazione del parco giochi in viale dei Platani all’incrocio con largo delle Querce, la riqualificazione dell’area verde in via delle Begonie all’angolo con via delle Zinnie con la realizzazione di un parco pubblico, aree di sosta e percorsi accessibili (85mila euro), l’abbattimento delle barriere architettoniche con riqualificazione dell’area verde in largo degli Oleandri, la riqualificazione del parco di via degli Aceri (45mila euro) e del parco delle Margherite (55mila euro), la ristrutturazione delle aree verdi in via dei Glicini e largo delle Margherite con riqualificazione dei camminamenti pedonali, potenziamento dell’illuminazione e videosorveglianza (75mila euro). 

Per le frazioni, ci sono i lavori di recupero e sistemazione dell’antico lavatoio e delle aree adiacenti a Piagge (20mila euro), la sistemazione della piazza davanti alla chiesa a Mozzano (135mila euro), il recupero del lavatoio storico a Colle con riqualificazione dell’area verde (70mila euro), la riqualificazione dei percorsi pubblici a San Pietro (45mila euro), la riqualificazione dell’area intorno alla preesistente edicola votiva a Venagrande (40mila euro) e la riqualificazione e messa in sicurezza dell’area verde a Piagge (80mila euro). 
 

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