Intrigante connubio gusto-tradizione: nove giorni pieni di iniziative con Fritto Misto

Intrigante connubio gusto-tradizione: nove giorni pieni di iniziative con Fritto Misto
Intrigante connubio gusto-tradizione: nove giorni pieni di iniziative con Fritto Misto
di Filippo Ferretti
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Domenica 27 Giugno 2021, 07:45

ASCOLI -  Una delle più importanti, longeve e seguite manifestazioni culinarie nazionali, Fritto Misto, fiore all’occhiello anche dal punto di vista turistico per Ascoli, ha visto tagliare il nastro inaugurale per la 17° volta. Accanto al fondatore Stefano Greco, c’erano gli amministratori comunali - dal sindaco Marco Fioravanti agli assessori Monia Vallesi e Monica Acciarri - e i rappresentanti regionali, l’assessore Guido Castelli e il consigliere Anna Casini, tutti insieme intenti a celebrare ieri mattina poco dopo le ore 12 il ritorno della rassegna, stavolta in una veste insolitamente estiva.

«Un’edizione diversa che arriva dopo un periodo molto difficile per tutti, che vide rischiare quasi di farla saltare lo scorso anno» ha esordito un emozionato Greco a proposito di “Fritto Misto 2021”, veicolato dallo slogan “Eppur si..frigge” e caratterizzato da nove giorni di permanenza nello scenario ormai canonico di piazza Arringo, dove rimarrà sino al prossimo 4 luglio. Durante la cerimonia, tutti i presenti hanno sottolineato il grande valore di poter vivere, stavolta in condizioni di quasi normalità, le giornate negli stands, attese anche da chi non vive nel Piceno. «È uno dei primissimi eventi che si svolgono in presenza e dunque un’occasione per tornare a vivere come un tempo» ha detto il primo cittadino, evidenziando le fatiche e le speranze legate all’estate che l’Arengo sta mettendo a punto. 


Il Palafritto resta il cuore pulsante della manifestazione, che nel rispetto delle norme anticovid ospiterà al proprio interno un massimo di duecento persone contemporaneamente. Ancora una volta, durante queste giornate, saranno protagonisti i grandi fritti della tradizione italiana: le olive ascolane del Piceno Dop, la frittura di paranza del mare Adriatico, i cremini, gli arancini, i cannoli e le panelle della Sicilia, lo gnocco fritto modenese, il timpano di maccheroni alla napoletana, il baccalà e i supplì romaneschi, i panzerotti pugliesi, oltre ad altri piatti internazionali. Così come era accaduto nelle ultime annate, sarà presente anche lo stand che propone i fritti senza glutine, così come anche stavolta il confezionamento delle prelibatezze panate avrà luogo senza l’utilizzo di contenitori di plastica.

Molti gli ospiti, esperti di cucina, che saranno sotto i riflettori: dal testimonial di “Olitalia” Pasquale Torrente ad una delle colonne del successo dell’Osteria francescana di Modena Davide Di Fabio, tre stelle Michelin, sino a Riccardo Forapani, curatore della cucina del ristorante “Il Cavallino” di Maranello, situato di fronte allo stabilimento della Ferrari e riaperto da poco da Massimo Bottura. «Il cibo rappresenta una delle attrattive maggiori per chi viene ad Ascoli e con la mostra di Sgarbi rappresenta un invito accattivante per l’inizio di questa estate» ha aggiunto Castelli, certo dell’impegno del Comune per creare eventi di rilievo per il rilancio turistico di Ascoli e per la candidatura a Capitale della Cultura 2024. Ieri sera invece molti locali del centro affollati per gli ottavi di finale dell’Europeo con Italia-Austria. A poco sono servite le raccomandazioni su distanziamento e mascherine. 


A proposito dell’esigenza di ripartenza e per garantire la socialità e creatività, ecco che oggi, dall’alba al tramonto come sottolineano gli organizzatori, tornerà in rua Lunga, a Porta Romana, la manifestazione “Lunghiana - Marguttiana in rua Lunga”, l’esposizione libera nata dall’amore per l’arte da parte degli abitanti della caratteristica arteria, da cui prende il nome. L’iniziativa, che si svolge sotto il patrocinio del Comune, comprende tutti i settori artistici (dipinti, disegni, opere grafiche, sculture, ceramiche e opere fotografiche) e ogni anno, da cinque stagioni, va ad impreziosire una via che collega corso di Sotto con corso Mazzini, nel quartiere medievale di Ascoli. Gli artisti che partecipano possono esporre le loro opere gratuitamente lungo tutta la via, facendo attenzione a non danneggiare i muri delle abitazioni né ad ostruire il passaggio dei residenti.


Sempre oggi, sono previsti altri appuntamenti. Alle ore 9, a Colle San Marco, prende il via la 60° edizione della Coppa Teodori, cronoscalata in due manches fino a Colle San Giacomo. In centro storico, dalle 19, la Croce rossa locale propone “Stai con Lisa” con stand, dibattiti sull’inclusione lavorativa e uno spettacolo musicale, al chiostro di San Francesco. L’ingrasso e gratuito, ma i posti limitati. 

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