Tari più leggera per le vittime della pandemia: ecco di quanto sarà la riduzione per attività e utenze domestiche

Mercoledì 23 Giugno 2021 di Luca Marcolini
Tari più leggera per le vittime della pandemia: ecco di quanto sarà la riduzione per attività e utenze domestiche

ASCOLI  - Anche nella fase della ripartenza, l’Arengo decide di tendere ulteriormente la mano ai cittadini e alle attività in difficoltà a causa dell’emergenza Covid e sblocca, con approvazione della giunta, una manovra di netta riduzione della tassa sui rifiuti 2021, che varierà in base alla tipologia dal 40% al 50%, per le attività, le partite Iva in genere e i titolari di utenze domestiche che sono stati colpiti economicamente dagli effetti della pandemia. Un’operazione voluta e messa a punto dal sindaco Marco Fioravanti insieme all’assessore al bilancio Dario Corradetti che adesso sarà sottoposta all’attenzione del consiglio comunale. 

 


«Abbiamo approvato in giunta – spiega il sindaco - la riduzione della Tari 2021 in favore delle attività e delle utenze domestiche maggiormente colpite dall’emergenza Covid. Come Amministrazione avevamo già sostenuto la cittadinanza con altre misure, dai buoni spesa agli aiuti per l’acquisto dei farmaci e beni di prima necessità, passando per bonus alle partite Iva, bonus affitti, contributi per il pagamento delle bollette e tante altre iniziative per chi a causa della pandemia, ha dovuto principalmente far fronte a disagi di tipo sociale, economico e finanziario». Soddisfatto anche l’assessore Corradetti: «Questa è l’ennesima dimostrazione di come l’amministrazione si stia fattivamente impegnando nel sostenere la comunità ascolana e i titolari di partite Iva. Abbiamo previsto una serie di misure di riduzione della Tari in favore delle attività e delle utenze domestiche interessate dalle chiusure obbligatorie o da restrizioni per il Covid». 
Le riduzioni Tari 
Tre saranno le direttrici di questa manovra sulla riduzione della Tari disegnata per aiutare ulteriormente famiglie e attività. Per le utenze non domestiche le riduzioni previste saranno di due tipi. Una riduzione della Tari al 50% è prevista per le attività interessate da chiusure obbligatorie e altre restrizioni governative. La seconda tipologia di riduzione, invece, prevede la diminuzione della Tari di un 40% per tutti i titolari di partita Iva e che svolgono professioni o attività d’impresa che hanno già beneficiato del contributo statale a fondo perduto avendo subito danni economici a causa del Covid. La terza tipologia della manovra, invece, è quella prevista per aiutare i titolari di utenze domestiche, ovvero le famiglie, con reddito Isee annuo non superiore ai 12mila euro e che siano in grado di documentare una sospensione dell’attività lavorativa o il ricorso ad ammortizzatori sociali a causa degli effetti della pandemia. Anche in questo caso, la riduzione prevista della Tari sarà del 40%. 
L’iter
In tutti e tre i casi in questione, le attività, i professionisti oppure i nuclei familiari che sono interessati ad ottenere le riduzioni della tassa sui rifiuti dovranno presentare una specifica istanza entro la data del 31 dicembre 2021 all’Ufficio tributi del Comune, attestando di rientrare tra le categorie destinatarie della riduzione e specificando la tipologia. In presenza di debiti pregressi con l’ente da parte di ogni richiedente, l’importo che deve andare in riduzione sarà trattenuto per sanare tali debiti. 

 

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