Il commissario Vadalà scandisce i tempi per la bonifica dell'ex Carbon. Ecco il cronoprogramma

Il summit a Palazzo Arengo sulla bonifica della Carbon
Il summit a Palazzo Arengo sulla bonifica della Carbon
di Luca Marcolini
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Venerdì 8 Ottobre 2021, 08:15

ASCOLI - L’avvio della bonifica dell’area ex Carbon, per la realizzazione di quello che dovrebbe essere un nuovo quartiere con residenze e parco urbano, è prevista per la fine del 2022. Con possibile slittamento all’inizio del 2023. Chiarificatore è stato l’incontro avuto ieri mattina, a Palazzo Arengo, dal sindaco Marco Fioravanti con il commissario straordinario per la bonifica dell’importante area ex industriale, il generale Giuseppe Vadalà.

Attorno al tavolo del confronto, convocato per chiarirla tempistica della bonifica in questione, c’erano il commissario Aldo Papotto, il direttore generale dell’Arpam Giancarlo Marchetti, il dirigente del settore Bonifiche, fonti energetiche, rifiuti e cave e miniere della Regione Marche, Massimo Sbriscia e altri rappresentanti delle parti interessate. Un vertice alla conclusione del quale, dopo lunghissimi tempi di attesa, si è definito il cronoprogramma per sbloccare gli attesi interventi di bonifica all’ex Carbon. 
 

«È stata l’occasione – sottolinea il sindaco - per analizzare tutti insieme il documento preliminare di progettazione per la messa in sicurezza permanente della vasca di prima pioggia. E tutti i presenti hanno espresso parere favorevole in merito al progetto così come illustrato dal commissario Vadalà, che ringrazio ancora una volta per l’attenzione mostrata verso il sito ex Carbon. Le fasi di progettazione e affidamento dei lavori dovrebbero concludersi entro la fine del 2022 e l’obiettivo congiunto è quello di far partire la bonifica della vasca di prima pioggia entro quella data, o al più tardi nei primi mesi del 2023. Il commissario ha inoltre annunciato che non si provvederà solo alla messa in sicurezza, ma anche con la sperimentazione di ulteriori tecniche di bonifica per le restanti parti del sito». Una sperimentazione che potrebbe permettere di abbattere i costi di bonifica ed accelerare i tempi per il recupero dell’intera area. «È stata – conclude il sindaco - una riunione molto proficua. E voglio ringraziare per il lavoro svolto in questi mesi Alessandro Valeri e il dirigente comunale Ugo Galanti. Oggi (ieri, ndr) abbiamo mosso un altro importante passo verso la riqualificazione di un’area molto importante per la nostra città». 

Il progetto di riqualificazione ambientale e rigenerazione dell’area ex Carbon era stato anche candidato, con relativa scheda, ad ottenere possibili finanziamenti attraverso il Contratto istituzionale di sviluppo. Un progetto presentato proprio per cercare di accelerare i tempi che, però, è stato inserito tra quelli a media priorità e, quindi, potrebbe riuscire ad ottenere possibili finanziamenti in altro modo, ad esempio con il fondo risparmi della Camera dei deputati.

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