Ascoli, evasione dell'imposta Imu
Controlli dell'Agenzia delle Entrate

Martedì 29 Marzo 2016
Palazzo Arengo

ASCOLI Mappa alla mano delle nuove stime per le aree edificabili cittadine, fornite dall'Agenzia delle entrate di Ascoli, ora l'Arengo fa scattare altri accertamenti tributari relativi all'Imu pagata negli anni 2012, 2013 e 2014. In altre parole, sulla scorsa dei valori ufficiali delle aree con edificazioni, zona per zona, si passerà ora alle verifiche di quanto pagato dai cittadini per l'imposta sugli immobili nei tre anni in questione per poi procedere con la successiva riscossione delle eventuali differenze da pagare. Si prevede, quindi, un adeguamento dell'Imu già pagata, con relativi ritocchi, proprio sulla base dei nuovi valori scaturiti anche tenendo conto del nuovo Piano regolatore generale. Proprio dal lavoro dell'Agenzia delle entrate (Ufficio territorio) emerge anche, oltre ai anche i valori da applicare per il calcolo dell'Imu nelle nuove aree edificabili, una vera e propria mappa relativa ai valori di mercato per la compravendita degli immobili (calcolati sul secondo semestre 2014) secondo le varie zone della città (con indicazione dei valori minimo e massimo).
Nelle zone di piazza del Popolo, piazza Roma, piazza Arringo e vie limitrofe, il valore minimo di compravendita registrato è di 2.450 euro al metro quadrato e quello massimo di 3.000 euro al metro quadrato.
In tutto il resto del centro storico più in generale, si va dai 2 2.300 ai 2.850 euro al metro quadrato. A Borgo Solestà, Campo Parignano e via delle Zeppelle si parte da un minimo di 2.200 ad un massimo di 2.800 euro al metro quadrato, mentre per Porta Maggiore-quartiere Luciani l'oscillazione è tra i 2.400 ai 3.000 euro al metro quadrato. Dai 1.900 i 2.400 euro al metro quadrato i valori di mercato per Porta Romana e Porta Cartara, dai 1.900 i 2.550 euro al metro quadrato i valori per San Marcello e zona Agraria, dai 1.600 ai 2.000 euro al metro quadrato per Monticelli, dai 1.350 ai 1.500 per Poggio di Bretta e Brecciarolo, dai 1.250 ai 1600 per Lisciano e Piagge, dai 1.250 ai 1.500 per Villa Sant'Antonio e zona industriale Campolungo est, dai 1.400 ai 1800 per Marino del Tronto, dai 1.800 ai 2.550 euro al metro quadrato a Valle Cupa, dai 1.400 ai 1.800 sia nella zona industriale e artigianale di Basso Marino che di Campolungo, dai 1.000 ai 1.200 euro al metro quadrato a Venagrande e Venapiccola, dai 1.300 ai 1.700 euro a Mozzano e Tronzano. Chiaramente, sui valori di compravendita incidono anche le tipologie di immobili (come, ad esempio, le ville nel caso di Valle Cupa). 

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