Ancona, spaccio durante l’allestimento del seggio: pusher preso davanti alla scuola Faiani

Ancona, spaccio durante l allestimento del seggio: pusher preso davanti alla scuola Faiani
Ancona, spaccio durante l’allestimento del seggio: pusher preso davanti alla scuola Faiani
di Federica Serfilippi
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Lunedì 26 Settembre 2022, 03:35

ANCONA - È stato l’intuito e l’occhio attento da carabiniere a fargli capire che fuori dalla scuola dove stava facendo servizio di vigilanza per il seggio elettorale c’era qualcosa di sospetto. Due ragazzi andavano avanti e indietro, come se stessero attendendo qualcuno in maniera irrequieta. Il sospetto è diventato realtà quando i due sono stati controllati dai colleghi del militare che piantonava il seggio: uno nascondeva 38 grammi di hashish, quasi tutti divisi in dosi pronti per essere spacciati. 

 
Le manette


In arresto c’è finito un 28enne tunisino senza fissa dimora, ma gravitante nel capoluogo dorico e regolare sul territorio italiano. Oggi stesso verrà portato in tribunale per la direttissima. La sostanza stupefacente è stata sequestrata. L’allarme è stato lanciato sabato sera, attorno alle 21. Il carabiniere che ha chiamato la centrale operativa per segnalare la presunta scena di spaccio era in quel momento impegnato nel servizio di vigilanza per l’allestimento del seggio elettorale nei locali delle scuola Faiani di via Oberdan. Mentre era all’interno dell’edificio, ha guardato fuori dalla finestra e il suo sguardo è stato attratto da quei due ragazzi che camminavano su e giù per la piazzetta che si trovava proprio davanti alla scuola. Erano nervosi, come se stessero aspettando qualcuno. Il militare ha così chiamato i colleghi, facendo scattare la perquisizione della coppia. Un ragazzo è risultato essere “pulito”, l’altro - il tunisino 28enne - aveva con sè le dosi di hashish. In totale, nelle mani dei carabinieri sono finiti 38 grammi di hashish. Probabilmente, se non fosse scattato il sequestro della sostanza, le dosi di sarebbero state spacciate per lo sballo del sabato sera, quando il centro si riempie di giovani e giovanissimi. Il tunisino, che risulta avere precedenti ed è disoccupato, comparirà oggi davanti al giudice per l’udienza di convalida dell’arresto. Ha passato la notte nelle celle della caserma della Montagnola.

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