Effetto-cluster, ridotti i posti in Chirurgia: due pazienti dimessi ma due nuovi positivi, 5 dipendenti a casa

Giovedì 11 Novembre 2021 di Bianca Vichi
Effetto-cluster, ridotti i posti in Chirurgia: due pazienti dimessi ma due nuovi positivi, 5 dipendenti a casa

SENIGALLIA  - Ridotti i posti letto in Chirurgia per far fronte al cluster verificatosi nella giornata di martedì. Due i pazienti risultati positivi, subito dimessi. Sarebbero cinque invece i dipendenti rimasti a casa, tutti vaccinati e asintomatici. Il numero preciso del personale coinvolto non è stato diffuso dall’ospedale, in attesa di ulteriori accertamenti. Un imprevisto che il reparto ha gestito in maniera esemplare, annullando il rischio di ulteriori contagi.

 

 
«La situazione è strettamente monitorata - spiega la dottoressa Valeria Benigni, direzione medica dell’ospedale. - Abbiamo messo un paziente per stanza, ovviamente riducendo il numero dei posti letto, cosicché il carico assistenziale sia comunque assicurato dagli operatori in servizio». Pur avendo evitato ulteriori contagi, la direzione ha dovuto far fronte al minore personale ed è questa la soluzione trovata. Al Pronto soccorso invece, dove ieri erano ricoverati quattro positivi, la carenza medica è stata tamponata dal direttore sanitario, la dottoressa Stefania Mancinelli, reperendo personale a turno da Medicina, Nefrologia, Neurologia e Gastroenterologia. La scelta fatta è stata quella di attingere dai reperti che non hanno un medico notturno in servizio, ma solo reperibile, di cui finora si faceva carico un dottore del Pronto soccorso. Venuto meno il personale nel reparto di emergenza e non avendo ricevuto rinforzi esterni, la direzione ha dovuto fare questa scelta consapevole che la risposta migliore sarebbe stata assumere nuovi medici che però non si trovano. 


Ieri intanto al Pronto soccorso sono arrivati altri due positivi, un 91enne e una 71enne. Sono stati ricoverati. Presenti anche un 92enne arrivato martedì e una 59enne lì da domenica. Tutti senigalliesi. Tre vaccinati mentre la più giovane no. Ieri mattina in reparto c’erano 34 pazienti in contemporanea, numeri che si registrano solitamente nei weekend estivi. Nel frattempo invece è tornato negativo don Mario Camborata, il parroco della Pace, Cesanella, Cesano e Scapezzano mentre il vescovo Franco ha preferito non comunicare l’esito del tampone a cui si era sottoposto nei giorni scorsi.