Il bimbo dei vicini piange: «Lo butto dalla finestra». Minacce e insulti ai genitori del piccolo che poi hanno traslocato. Romeno a giudizio

Giovedì 21 Ottobre 2021 di Federica Serfilippi
Il bimbo dei vicini piange: «Lo butto dalla finestra». Minacce e insulti ai genitori del piccolo che poi hanno traslocato. Romeno a giudizio

SASSOFERRATO - «Fai smettere ‘sto monello di piangere, senno vengo su e butto dal terrazzo te e lui»; «se non la smettete di fare casino vi ammazzo tutti»; «metto le mani addosso a tuo figlio» Sono queste le minacce che un operaio romeno di 40 anni avrebbe rivolto ai suoi vicini di casa, in un condominio di Sassoferrato, tra agosto 2016 e ottobre 2018. Lo straniero, difeso dall’avvocato Ruggero Benvenuto, è finito a processo con l’accusa di stalking. I suoi ormai ex vicini – avevano traslocato dopo aver sporto querela – sono parte civile con l’avvocato Laura Versace.

 

 
Nell’agosto 2016, le vittime – lei 27 anni e lui 32 – erano da poco diventati genitori di un bimbo. Dunque, erano alle prese con i primi pianti del piccolino. Fattore che, stando a quanto emerso finora in udienza, avrebbe creato non poco fastidio al 40enne. Ieri mattina, davanti al giudice Carlo Cimini, sono stati proprio i genitori del bimbo testimoniare, riportando le minacce e gli insulti ricevuti dall’imputato. «Perché? Lui diceva che creavamo confusione. Ma era nostro figlio che piangeva. Non accendevamo assolutamente alcun elettrodomestico dopo le 22» ha detto il 32enne. «Un giorno è entrato in casa nostra per vedere se avevamo la lavatrice accesa. Avevamo ormai il terrore di fare le scale» ha continuato la vittima.
Prima della denuncia sporta dalla coppia, era stato il romeno a rivolgersi ai carabinieri per presunti rumori molesti provenienti dal piano superiore. A dargli fastidio non sarebbe stato il pianto del neonato, ma le urla della coppia, derivate da frequenti litigate. Più volte avrebbe detto ai conviventi di fare meno chiasso, ma senza risultati. La denuncia del 40enne sporta per molestie contro la coppia è stata archiviata. In udienza è stato prodotto dalla difesa un cd audio dove sarebbero contenute le urla dei vicini. «Fiducioso che la verità emerga» ha detto l’avvocato Benvenuto. Prossima udienza il 17 novembre. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Ultimo aggiornamento: 16:04 © RIPRODUZIONE RISERVATA