«Fino a Gubbio per far visitare un bambino: riaprite il reparto di Pediatria dell'ospedale di Fabriano»

«Fino a Gubbio per far visitare un bambino: riaprite il reparto di Pediatria del Profili di Fabriano»
«Fino a Gubbio per far visitare un bambino: riaprite il reparto di Pediatria del Profili di Fabriano»
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Mercoledì 31 Agosto 2022, 03:00 - Ultimo aggiornamento: 19:45

FABRIANO -  Fabriano è ancora senza un reparto di Pediatria vero e proprio all’ospedale, tanto che anche negli ultimi giorni, alcune mamme e papà sono stati costretti a correre all’ospedale di Gubbio, in Umbria, per far visitare i propri cari da uno specialista.

Una problematica che va avanti da tre anni abbondanti e che fa percorrere chilometri e chilometri alle famiglie preoccupate per la salute del proprio figlio piccolo. Ogni volta una corsa contro il tempo, lungo le strade dell’entroterra perché Area Vasta 2 non riesce a riattivare quel reparto che è un diritto per circa 8mila utenti in età pediatrica del comprensorio. Circa 20 pediatri tra Jesi e Senigallia, zero a Fabriano. 


Gli attivisti


Il “Coordinamento cittadino punto nascita e ospedale Profili” si appella alla politica in vista delle elezioni e chiede impegni concreti per la riapertura dell’Unità Operativa. «Sono diverse – dice Katia Silvestrini a nome degli attivisti del comitato - le lamentele di mamme e nonne costrette a pericolose corse verso la Pediatria di Branca-Gubbio o di Jesi da quando, il 18 marzo 2019, il reparto di Pediatria è stato chiuso in assenza totale di specifica delibera che ne sancisse la chiusura. Riteniamo che tale scellerata decisione, presa a suo tempo dalla passata amministrazione Ceriscioli, abbia rappresentato un colpo gravissimo per il nostro territorio e per gli ottomila bambini che ne fanno parte e che, il perdurare del disinteresse, anche da parte della nuova amministrazione regionale, rappresenti una netta discriminazione tra i territori».

Per il Coordinamento, cittadino, è stata fatta una scelta politica «miope» in quanto «non è stato tutelato l’entroterra» mentre «gli altri due ospedali di Area Vasta 2 vantano la presenza di ben 20 pediatri». Anche alcuni giorni fa alcune mamme sono state costrette a portare d’urgenza i propri figli piccoli a Branca-Gubbio perché a Fabriano c’è solo un servizio ambulatoriale per alcune ore del giorno, nei feriali, senza possibilità di ricovero. Nuovo accorato appello, quindi, alla politica.


Il diritto alla salute


«Forti della certezza che la salute, e soprattutto quella dei più piccoli, sia un diritto inalienabile, il Coordinamento si rivolge a tutti i politici, che tornano in questo periodo a chiederci il voto, affinché si adoperino alla tutela del nostro ignorato territorio montano e che si provveda al più presto ad un’equa redistribuzione dei Pediatri. Anche i nostri bambini devono essere curati nel proprio territorio e in un reparto apposito aperto h24» conclude la presa di posizione del Coordinamento cittadino punto nascita e ospedale Profili.

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