Palazzina di via Urbino dipinta
da vandali writer: si apre il caso

Lunedì 13 Maggio 2019
ANCONA -  «Nessuno in Comune può aver dato l’autorizzazione per pitturare l’intera facciata di uno stabile. Ho interessato il dirigente del settore patrimonio. I responsabili di alcune associazioni la cui sede si trova in questo edificio mi hanno contattato». Così Stefano Foresi assessore alle Manutenzioni, sullo stabile comunale di via Urbino, a due passi dalla scuola medie. Nella parte inferiore c’è la sede della Croce Gialla, proprietaria dei locali che occupa da una decina di anni, il resto del complesso è del Comune. I writers hanno anche lasciato un messaggio: «Ogni tempesta comincia con una goccia. Cerca di essere tu quella goccia».

Diverse associazioni hanno chiesto informazioni sugli autori dei murales. Lungo le mura del cancello sono stati anche affissi manifesti, uno raffigura una donna con un mitra tra le braccia e bombe a mano a fare da contorno. «Cercheremo anche di capire chi ha incollato quei manifesti – rimarca Foresi –. Le regole ci sono e vanno rispettate». Via Urbino è tormentata anche schiamazzi e musica a tutto volume di notte. Poi grigliate sotto gli alberi e rifiuti vari: pezzi di legno, barattoli di vernice e una ventina di pneumatici di bicicletta. © RIPRODUZIONE RISERVATA