In lacrime per Leonello Giorgetti, grande cuore di scout: è stato anche educatore alla Lega del Filo d’Oro

Domenica 2 Gennaio 2022 di Giacomo Quattrini
In lacrime per Leonello Giorgetti, grande cuore di scout: è stato anche educatore alla Lega del Filo d Oro

OSIMO  - Capodanno scosso a Osimo dalla notizia della morte di Leonello Giorgetti, 52 anni, conosciuto per il suo grande cuore e l’attività di assistenza ai più deboli e di formazione dei giovani. Lello, come tutti lo chiamavano, morto giovedì sera all’ospedale di Torrette, era uno storico educatore della Lega del Filo d’Oro e per tanti anni capo scout del gruppo Osimo 1.

 

 

Amato e stimato, specialmente dalla comunità della Misericordia, rione dove abitava con la sua famiglia, ha lasciato in queste ore nello sconforto tanti amici e parenti, conoscenti e colleghi. Da diverso tempo, da circa tre anni, combatteva contro un male che, alla fine, lo ha strappato all’affetto dell’amata moglie Tiziana Capitani, che sulla propria pagina Facebook ha pubblicato venerdì delle foto dei momenti più belli con Leonello, soprattutto al mare e in famiglia: «Voglio ricordarti così –ha scritto sui social- solo nei momenti di gioia. Mi mancherai da morire, il nostro è stato un grande amore difficile, doloroso ma straordinario. Ti ameremo per sempre».

In tanti in questi giorni si stanno stringendo al suo dolore e a quello dei due figli, Camilla e Michelangelo, ma anche della madre di Leonello, Titina, della sorella Sabina e del fratello Gianni. Una famiglia che appena l’anno scorso aveva pianto la scomparsa del papà di Lello, Giampiero, anche lui persona molto conosciuta a Osimo, come insegnante della scuola Bruno da Osimo e per anni, come poi il figlio, educatore dei gruppi scout. In questo mondo, quello dello scoutismo, è cresciuto anche l’ex sindaco Stefano Simoncini, che sui social ha voluto esprimere le proprie condoglianze ai Giorgetti: «Apprendo con enorme tristezza della scomparsa di Leonello Giorgetti, amico scout ed una delle colonne dell’Osimo 1. Bravissimo ragazzo e padre di famiglia che ha combattuto con grande forza e dignità contro un’ingiusta malattia». In tanti ne hanno ricordato anche la professionalità come educatore al Filo d’Oro. La camera ardente nella Casa Funeraria Re di Padiglione. Funerali domani alle 11 alla Misericordia.

 

Ultimo aggiornamento: 16:23 © RIPRODUZIONE RISERVATA