No Vax contagiati, chiusi gli uffici comunali: il sindaco ora valuta anche l’obbligo della mascherina

Mercoledì 1 Dicembre 2021 di Arianna Carini
No Vax contagiati, chiusi gli uffici comunali: il sindaco Pieroni ora valuta anche l obbligo della mascherina

LORETO  - Controlli subito intensificati nei principali luoghi di aggregazione e a campione sui cittadini sottoposti alla misura preventiva della quarantena. Poi, fra 24 ore, si deciderà anche se estendere l’obbligo della mascherina all’aperto in tutto il territorio comunale. 

 


Di fronte a numeri in allarmante aumento, il sindaco Pieroni corre ai ripari per cercare di arginare l’escalation della pandemia a Loreto dove, spento il focolaio alle scuole elementari Verdi con la sospensione delle lezioni in presenza e la sanificazione degli ambienti, ieri sono rimasti chiusi anche gli uffici tecnici comunali (Urbanistica e Lavori pubblici) in cui sarebbero tre i casi di positività: due dipendenti non vaccinati e un terzo in attesa di ricevere la terza dose. Ieri mattina si è riunito il Coc-Centro operativo comunale per fare il punto della situazione e studiare una strategia d’emergenza a poche settimane dalle festività del Natale, quando la città mariana torna ad animarsi di turisti in visita alla basilica e ai presepi cittadini.

«Non possiamo più permetterci che la nostra città abbia un trend così alto, contagi così veloci – ha detto il sindaco Pieroni affidando tutta la sua preoccupazione ad un videomessaggio postato lunedì sera su Facebook - Siamo passati da 130 positivi della scorsa settimana ai 148 di oggi, con la quota delle quarantene ancora molto elevata: sono 295 i casi. Questo è un momento dove tutti insieme dobbiamo impegnarci. Non è più pensabile non rispettare le norme anti-Covid. Rischiamo di tornare in zona arancione o, peggio ancora, rossa. Con tutte le conseguenze che sappiamo: chiusure e blocchi totali, grandi difficoltà sociali ed economiche».

Da parte dell’Amministrazione, sono state riaperte le scuole Verdi dopo un’importante sanificazione delle aule e delle mense ed è stato implementato il trasporto scolastico con un servizio aggiuntivo alle 12.30 per diluire le presenze sui pulmini. Tornata alla normalità anche la situazione Covid all’ospedale Santa Casa dove nelle scorse settimane due autisti dell’ambulanza, un medico e due infermiere erano risultati positivi. Tuttavia i contagi in città non accennano a diminuire. «So di concittadini in quarantena che vanno in giro. Devono restare a casa, per una questione di rispetto, anche verso se stessi, e perché rischiano sanzioni molto pesanti» ha stigmatizzato il sindaco Pieroni annunciando nuove misure e maggiori controlli. 


Ma non c’è solo Loreto tra i Comuni con casi in aumento. In confronto a dieci giorni fa, Castelfidardo, che ha una popolazione di 18.306 abitanti, è passata da 36 a 53 positivi, mentre in quarantena si trovano 85 fidardensi contro i 74 di prima. Numana, che aveva rispettivamente 6 e 10 casi, contava ieri 12 positivi e 15 in quarantena su 3.777 abitanti. Stazionaria Sirolo (4.082 abitanti) che mantiene ambo i numeri inferiori a 5 e Offagna dove si è tornati sotto la soglia di 5 (2.036 abitanti). Ad Osimo i positivi salgono ancora da 83 a 99 e le quarantene da 138 a 147, su una popolazione di 34.847 abitanti; a Camerano il salto è stato invece da 27 a 33 e da 47 a 79, su 7.242 abitanti. 

 

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