Loreto, il ministro Lamorgese accende la Lampada per la pace: «La fiamma della coesione sociale»

Loreto, il ministro Lamorgese accende la Lampada per la pace: «La fiamma della coesione sociale»
Loreto, il ministro Lamorgese accende la Lampada per la pace: «La fiamma della coesione sociale»
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Giovedì 8 Settembre 2022, 15:58 - Ultimo aggiornamento: 9 Settembre, 15:29

LORETO -  Il ministro dell'Interno Luciana Lamorgese ha acceso la Lampada per la Pace nel mondo del Santuario della Santa Casa di Loreto. La cerimonia dell'accensione della Lampada, simbolo di speranza, avviene sin dal 1998: tra le personalità cui è stata affidata, nel 2002, l'onorevole Carlo Azeglio Ciampi, allora Presidente della Repubblica, e nel 2020 il Capo dello Stato Sergio Mattarella. Dopo l'accensione, durante la cerimonia officiata dall'arcivescovo di Loreto e delegato pontificio per la città mariana, mons. Fabio Dal Cin, la ministra ha firmato il registro nel Santuario. Poi la Lampada accesa è stata posta all'interno della Santa Casa sopra l'altare davanti all'effigie della Beata Vergine. 

Lamorgese accende la Lampada per la pace nel mondo

«Pace e coesione sociale sono i valori ideali e i principi più profondi del messaggio che Loreto offre ai credenti e ai non credenti, rinnovando l’insegnamento laico per l’edificazione di una comunità pacifica e giusta», ha sottolineato il ministro che ha presenziato ad una serie di eventi presso il Santuario di Loreto - luogo che custodisce l’insigne reliquia della Santa Casa di Nazareth – dove ha proceduto all’accensione della Lampada della pace per il mondo.

Le celebrazioni hanno avuto inizio con la partecipazione della titolare del Viminale al convegno dal titolo “La casa come luogo di relazioni familiari e costruzione della coesione sociale” presso la sala Macchi del palazzo Apostolico. Nel corso del suo intervento ha sottolineato l’importanza dei valori di coesione sociale e integrazione «a garanzia dei i principi di un vivere civile e democratico» e la necessità di un lavoro comune a livello nazionale e internazionale «specialmente in questo periodo, segnato da un grave e preoccupante conflitto alle porte dell'Europa».

È seguita poi la Santa Messa, presieduta da monsignor Fabio Dal Cin, delegato pontificio, culminata nell’accensione della Lampada da parte del ministro. «La scelta del ministro - ha reso noto la delegazione pontificia del santuario – è in rappresentanza di tutti gli uomini e le donne che in ogni nazione garantiscono l'ordine, la sicurezza e il regolare funzionamento degli organismi istituzionali per assicurare la coesione sociale e la serena vivibilità dei paesi».

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