Contributi Covid ai commercianti, l'affondo del sindaco: «Si vergogni chi parla di elemosina»

Il sindaco Santarelli
Il sindaco Santarelli
di Marco Antonini
3 Minuti di Lettura
Lunedì 28 Marzo 2022, 05:10

FABRIANO - Fondi alle attività commerciali: dopo diversi mesi dalla conferenza stampa durante la quale il sindaco di Fabriano, Gabriele Santarelli, ha annunciato 400mila euro ad artigiani e commercianti. Sono iniziati ad arrivare i soldi sui conti correnti degli aventi diritto. Da alcuni giorni, infatti, gli uffici hanno iniziato i pagamenti a sostegno delle attività danneggiate dal Covid-19. Le risorse messe a disposizione ammontano a 400mila euro e gli aiuti, in base alla perdita di fatturato registrato nel 2020 rispetto al 2019, hanno avuto importi fino a un massimo di 2.389 euro. 

 


«La misura di sostegno è stata possibile grazie alla collaborazione delle associazioni di categoria – dice il sindaco, Gabriele Santarelli - e soprattutto al grande lavoro dell’ufficio che ha dovuto gestire circa 290 domande nelle diverse fasi e che ringrazio. Diverse persone mi hanno mandato messaggi per ringraziare per il contributo che non risolve di certo i problemi, ma che per lo meno danno un segnale di vicinanza dell’Ente comunale». Un aiuto che serve per cercare di venire incontro alle tante sofferenze del mondo del commercio fabrianese che deve fare i conti con molte criticità. Il sindaco si toglie anche qualche sassolino: «Chi negli scorsi mesi ha parlato di un’elemosina o ha riempito le chat mettendo in dubbio la riuscita dell’iniziativa dovrebbe provare a vergognarsi perché il loro atteggiamento è offensivo non nei nostri confronti, ma verso tutti quelli che hanno lavorato per questo obiettivo e per chi, oltretutto colleghi e associati, ha trovato un minimo di sollievo da questo aiuto». 


Il primo cittadino fa sapere che in questi giorni si inizierà a predisporre un nuovo bando relativo al 2021. Quello che si sta pagando in questi giorni è un sostegno economico a fondo perduto, una tantum, pari a 400mila euro totali anche se inizialmente si è parlato di un fondo da 1milione di euro, prima dell’arrivo di altre emergenze. E’ a favore delle imprese che operano nei settori commercio, servizi alla persona, ristorazione, artigianato e attività ricettive, che abbiano registrato limitazioni all’attività e contrazioni in termini di fatturato. C’è anche un contributo per le attività che hanno aperto nei primi mesi del 2020 e che non possono confrontare la perdita con l’anno precedente. Il contributo è cumulabile con le altre misure emanate a livello nazionale e regionale. Requisito: la sede operativa deve essere nel territorio comunale.


Le attività la cui apertura è avvenuta prima dell’ottobre del 2019 devono aver dimostrato, prima di presentare, a dicembre, la domanda, di aver subito nel 2020 una perdita di fatturato pari o superiore al 20% rispetto allo stesso periodo dell’anno prima. Per le attività la cui apertura è avvenuta tra ottobre 2019 e maggio 2020 viene concesso un contributo di 800 euro. Bisogna poi risultare ditte attive alla data di richiesta del sostegno economico con regolare iscrizione nel registro delle imprese istituito presso la CCIAA. Non bisogna avere in corso procedimenti contenziosi con il Comune di Fabriano e non essere sottoposte, al momento della domanda, a procedure concorsuali o di liquidazione.

© RIPRODUZIONE RISERVATA