Avanti con due lotti del Waterfront, il restyling di piazza Dante in attesa. Gare per Casa del capitano e sacello medievale

Avanti con due lotti del Waterfront, il restyling di piazza Dante in attesa. Gare per Casa del capitano e sacello medievale
di Lorenzo Sconocchini
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Giovedì 2 Giugno 2022, 07:05

ANCONA - Il Comune accelera nella sua corsa contro il tempo per avviare e completare i lavori del percorso archeologico Iti-Waterfront per giugno dell’anno prossimo, la linea invalicabile entro la quale entro cui tutte le spese dovranno essere rendicontate, come prevedeva il bando regionale che ha concesso al Comune i Fondi Fesr. La pena in caso di sconfinamento? Perdere il finanziamento, già concesso, per un restyling da 2,3 milioni di euro, a cui si sommeranno poi altri 700mila euro, da reperire nel bilancio comunale, per il restauro della facciata di Palazzo degli Anziani, dove sarà ospitato il nuovo centro multimediale di informazioni turistiche.

 
Le gare d’appalto
Di recente la giunta comunale ha approvato i progetti esecutivi e avviato le procedure per le gare d’appalto dei primi due lotti, relativi alla sistemazione dell’area davanti alla Casa del capitano e al recupero del sacello medievale. Per il terzo, che riguarda il restyling di piazza Dante, l’amministrazione Mancinelli ha deciso di procedere in un secondo momento, se necessario con risorse proprie, per non interferire troppo con la viabilità urbana, in una fase in cui sono ancora aperti cantieri che limitano la circolazione, come ad esempio quello di via XXIX Settembre.


La ricucitura
Lotti separati negli appalti, ma uniti da un filo logico-architettonico, un pensiero di fondo: costruire un percorso dalla città al porto, la tanto celebrata “ricucitura” che è la filosofia originaria del progetto Iti-Waterfront. Approvati i progetti esecutivi, la giunta comunale conta nel giro di un paio di mesi di arrivare all’affidamento dei lavori, da completare assolutamente entro la prima metà dell’anno prossimo. I tempi tecnici ci sarebbero. Il progetto esecutivo del primo lotto, relativo alla piazza antistante la Casa del capitano, uno spazio recuperato dalla demolizione delle officine dell’ex Nautico, prevede un importo complessivo dei lavori di 543.391 euro più Iva e da cronoprogramma serviranno 180 giorni di lavori. Si iniziasse a settembre, l’intervento potrebbe essere completato per l’inizio della prossima primavera.


Lo stesso per il restyling del sacello medievale addossato alla facciata fronte mare del palazzo degli Anziani. L’importo complessivo dei lavori è di 732.125 euro più Iva e i tempi previsti per l’esecuzione sono compatibili con il rispetto del termine previsto dal bando. 


I progetti esecutivi dei due lotti - firmati da un pool di professionisti formato dallo studio Abdr Architetti Associati di Roma in team con professionisti locali, lo studio Mondaini-Roscani Architetti, lo studio di ingegneria Talevi e l’ingegner Marco Rosciani - rispondo alla necessità complessiva di ricucitura tra porto e città, che passerà attraverso Palazzo degli Anziani, l’ampliamento della terrazza, il rifacimento della scalinata, gli interventi sui resti medievali. Una pavimentazione appositamente studiata sulla piazza e su lungomare Vanvitelli guiderà fino alla Casa del capitano e alla piazzetta che si è aperta dopo la demolizione delle officine. 


Verde e panchine
Attorno all’edificio storico verrà creata una zona a verde con alcune sedute e il nuovo spazio pubblico aperto si collegherà al percorso pedonale esistente nell’area del porto antico. Con delle aperture sul muro sarà realizzato un collegamento visivo diretto con gli scavi archeologici del porto traianeo (che saranno valorizzati grazie a un finanziamento del Mibac). «All’interno della piazza - si legge nella relazione allegata al progetto esecutivo - potrebbe essere inserita, in una sorta di triangolazione percettiva delle centralità presenti con la Casa del Capitano e del muro, che filtra la presenza archeologica, anche una scultura contemporanea».


Il sacello medievale, resti di un edificio religioso bizantino, verrà ripulito, consolidato e reso accessibile a visitatori e turisti con delle passerelle soprelevate e una copertura leggera e trasèarente. «Il tutto - si spiega nelle schede del progetto - in modo da restituire una percezione di unità, pur nelle fratture imposte dalla viabilità e dalle ragioni di sicurezza del porto».

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