Non basta il divieto di avvicinamento a fermare ossessioni e minacce: stalker ai domiciliari col braccialetto elettronico

Martedì 14 Dicembre 2021
Non basta il divieto di avvicinamento a fermare ossessioni e minacce: stalker ai domiciliari col braccialetto elettronico

ANCONA - Non bastano l'ammonimento, il divieto ad avvicinarsi all'ex moglie ed una precedente: l'uomo, stalker irriducibile, continua a bersagliarla con messaggi, minacce e foto su Whatsapp. I poliziotti della Questura di Ancona hanno posto l'uomo, un italiano 40enne, agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico.

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Gli agenti della Polizia, nel tardo pomeriggio di ieri, ha eseguito la misura cautelare degli arresti domiciliari, con applicazione del braccialetto elettronico nei confronti di un uomo di 40 anni, italiano, responsabile del reato di atti persecutori aggravati in quanto, con condotte reiterate, molestava la coniuge separata, inviandole via whatsapp numerosi messaggi, alcuni dei quali anche dal contenuto minatorio, con allegate fotografie varie.

Le condotte poste in essere determinavano un perdurante e grave stato d'ansia e di paura, ingenerando nella vittima il fondato timore per la propria l'incolumità, costringendola ad alterare le proprie abitudini di vita, con l'aggravante di aver commesso il fatto in qualità di coniuge separato e con la recidiva.

L'indagato nel recente passato era già stato destinatario della misura cautelare meno afflittiva del divieto di avvicinamento, sempre nei confronti della sua ex moglie, nonchè condannato per il medesimo reato con sentenza emessa lo scorso ottobre. Personale della Squadra Mobile, dopo aver rintracciato l’indagato nella propria abitazione di residenza, gli notificava il provvedimento cautelare degli arresti domiciliari, con installazione del braccialetto elettronico e il divieto di comunicazione con qualsiasi mezzo con la parte offesa.

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