Ubriachi al Piano: uno si "accontenta" della multa, l'altro smaltisce la sbronza in manette

Ubriachi al Piano: uno si "accontenta" della multa, l'altro smaltisce la sbronza in manette
Ubriachi al Piano: uno si "accontenta" della multa, l'altro smaltisce la sbronza in manette
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Lunedì 23 Maggio 2022, 13:56 - Ultimo aggiornamento: 14:07

ANCONA - Contrlli sulla sicurezza al Piano da parte della Polizia: due ubricahi brandiscono bpttiglie di birra. Uno si "accontenta" della multa, l'altro smaltisce la sbronza in manette. I poliziotti hanno sorpreso un cittadino di origini rumene, ma residente ad Ancona, intento a sorseggiare birra su una panchina di corso Carlo Alberto. Richiamato sulla necessità di rispettare l’ordinanza sindacale sul divieto di consumo di alcolici da asporto, il predetto polemizzava sul fatto che vi fossero cose più importanti di cui occuparsi. Gli operatori provvedevano dunque a contestargli la sanzione amministrativa prescritta.

I poliziotti sono tornati in corso Carlo Alberto poco dopo, alle ore 17.30 circa, in quanto il titolare di un esercizio di ristorazione, segnalava una persona molesta, all’interno del suo locale.

Giunti sul posto le Volanti rintracciavano un cittadino extra comunitario, nigeriano, di circa 25 anni, il quale veniva colto nell’atto di brandire con fare minaccioso una bottiglia di birra, nei confronti del titolare del locale.Il nigeriano si era presentato presso il locale pretendendo di consumare alcolici, birra in particolare, senza pagarla e difronte alle rimostranze del ristoratore, aveva cosparso la pizza destinata alla vendita presente sul banco con la cenere della sigaretta che stava fumando. Il personale di Polizia cercava di riportare il nigeriano ad un comportamento consono, ma ogni tentativo risultava inutile, in quanto il nigeriano diventava violento spintonando gli operatori tentando di colpirli con la bottiglia di birra. I poliziotti per tanto si vedevano costretti ad intervenire per bloccare fisicamente il nigeriano, che alla fine veniva immobilizzato e tratto in arresto per resistenza. Condotto in Questura ed effettuati gli accertamenti di rito, risultava essere già noto agli archivi di Polizia per reati in materia di ricettazione nonché non in regola con il permesso di soggiorno.

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