Ancona sempre più spiata, il Grande Fratello avrà più di 300 occhi elettronici: ecco le vie più sorvegliate

Le telecamere ad Ancona supereranno quota 300
Le telecamere ad Ancona supereranno quota 300
di Teodora Stefanelli
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Domenica 14 Novembre 2021, 06:20

ANCONA - È una rete di videosorveglianza sempre più tentacolare quella che si sta delineando in città. Sono infatti in arrivo altre spycam utili a dissipare il rischio di degrado sociale. Elementi chiave per identificare vandali e violenti. «Abbiamo già cinque postazioni fisse – precisa l’assessore comunale alla Sicurezza, Stefano Foresi - con 20 telecamere collegate da remoto alla centrale operativa dei vigili urbani 24 ore su 24. Si trovano al Passetto, in piazza Roma, vicino al teatro delle Muse, alla stazione ferroviaria e in piazza d’Armi. In un anno ci sono state 150 richieste dalle forze dell’ordine di visionare le immagini per stanare i responsabili di furti, scippi, rapine e altri episodi analoghi». 

 
Attualmente sono attivi 172 occhi elettronici gestiti dal Comune, ma presto supereranno la quota-record di 300. Intanto 18 nuove spy cam sono state installate nell’anello dello stadio Del Conero, prima dell’inizio del campionato dell’Ancona. Ben 94 saranno disseminate nel centro storico: dalla piazzetta del Guasco a piazza Roma, passando per corso Mazzini, via degli Orefici, piazza del Papa, via Pizzecolli e la zona del Duomo. Quest’ultimo blocco fa parte del progetto di Sviluppo urbano Sostenibile Iti Waterfront di Ancona 3.0. Ma non è finita qui. Il programma è fitto. «Abbiamo già fatto il sopralluogo per potenziare la sorveglianza video anche al PalaBrasili di Collemarino – prosegue l’assessore -, zona non nuova ad episodi di vandalismo, e dietro l’Istituto Maestre Pie Venerini in via Cataldo, al parco Pacifico Ricci, ai giardini di via Scosciacavalli. A questo si aggiunge il progetto in piazza Salvo D’Acquisto per portare le telecamere nella piazza stessa». Telecamere con tecnologia Ocr per la lettura delle targhe sono previste inoltre in 15 varchi della città. Saranno 33 in tutto. «Dall’Asse nord-sud a Pontelungo, da Candia al Pinocchio, dalla rotatoria di Posatora a via Conca, dalla Flaminia all’Aspio. Sono fondamentali per regolare gli accessi e le uscite dalla città». 


Le Ocr saranno installate anche alla Baraccola (alle rotatorie della concessionaria Ferrari e dell’Obi e sul ponte in uscita dalla Ss16 nei pressi della concessionaria Diba), in via della Madonnetta, all’arco degli Angeli, sulla strada per Portonovo e all’uscita della galleria della Montagnola, sulla variante. C’è infine grande attenzione al bando ministeriale con scadenza il 10 dicembre a cui il Comune di Ancona lavora da un anno e mezzo e su cui si punta per incrementare il Grande Fratello cittadino con una ventina di spycam.

«È un progetto a cui tengo molto – conclude Foresi - l’ottica è quella di centralizzare tutte queste telecamere. Dovranno rispondere ad una centrale operativa unica di questura, polizia locale e carabinieri». Si tratta di apparecchiature posizionate in nuovi punti strategici. Il bando, infatti, prevede che il tracciato di progetto dell’impianto non si sovrapponga con quelli già precedentemente realizzati con finanziamenti comunitari, statali, regionali o provinciali, concessi o erogati negli ultimi cinque anni.

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