Ancona, maxi incendio di Posatora:
tre ragazzini rischiano il processo

Ancona, maxi incendio di Posatora: tre ragazzini rischiano il processo
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Venerdì 16 Marzo 2018, 06:40

ANCONA - Con un accendino avevano acceso una piccola fiammella sul terreno che poi si era propagata in maniera sempre più estesa. Le fiamme, lucenti e altissime, avevano squarciato la notte a cavallo tra il 20 e il 21 giugno scorsi, bruciando quasi due ettari di terreno del parco Belvedere di Posatora. Le lingue di fuoco erano arrivate addirittura a minacciare le abitazioni della Palombella e uno stabilimento balneare della Flaminia.
C’erano volute parecchie ore di lavoro da parte dei pompieri per sedare il rogo. Sin dai primi accertamenti, in mano alla Squadra Mobile, era emerso che dietro quella devastazione poteva esserci la mano di qualche vandalo. Neanche una settimana dopo l’incendio, erano fioccati i primi indagati: quattro, tutti 16enni residenti ad Ancona. A stringere il cerchio attorno al gruppetto era stato uno dei responsabili delle fiamme che, spinto dai genitori, si era presentato in Questura per autodenunciarsi. Da lì, per gli agenti guidati dal vice questore aggiunto Carlo Pinto, era stato un gioco da ragazzi risalire al nome dei presunti complici. Per tutti i quattro, la procura dei minori aveva ipotizzato il reato di incendio doloso.
A quasi un anno dallo scoppio di quelle fiamme che avevano tenuto con il cuore in gola mezza città per tutta la notte, la stessa magistratura coordinata dalla dottoressa Giovanna Lebboroni ha chiuso le indagini preliminari. La notifica è arrivata nei giorni scorsi a tre dei quattro indagati che, ora, rischiano di finire davanti al giudice. La posizione di un minore è stata stralciata dopo gli approfondimenti eseguiti dagli investigatori. Ma il numero delle persone che potrebbero presto affrontare un processo non è la sola cosa ad essere cambiata. Gli inquirenti hanno modificato il capo d’imputazione: non c’è più il dolo, quanto l’ipotesi colposa. Dunque, una contestazione più lieve per il trio rispetto a quanto ravvisato in un primo momento.

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