Lite per i cani, ex consigliera comunale aggredita al parco: «Ho il gomito rotto. C'era un testimone, si faccia avanti»

Lite per i cani, ex consigliera comunale aggredita al Cardeto: «Ho il gomito rotto. C'era un testimone, si faccia avanti»
Lite per i cani, ex consigliera comunale aggredita al Cardeto: «Ho il gomito rotto. C'era un testimone, si faccia avanti»
di Stefano Rispoli
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Mercoledì 16 Febbraio 2022, 03:35

ANCONA - La paura per la vile aggressione. Il dolore per il gomito fratturato. L’apprensione per l’intervento chirurgico a cui dovrà sottoporsi. E l’ansia di risalire ad un giovane che ha assistito alla scena da brividi al parco del Cardeto, ma che all’arrivo dei vigili urbani si era già allontanato. «Rivolgo un appello a questa persona: contatti la polizia locale per raccontare quello che ha visto, la sua testimonianza è fondamentale». 

 

L’appello 

L’appello è di Paola Magliola, ex funzionaria della Regione, in passato consigliera comunale, dirigente sportiva e presidentessa del Teatro Stabile delle Marche. Venerdì scorso aveva portato a spasso Mia, il suo meticcio di 7 anni, al parco del Cardeto, quando è sfuggita al suo controllo e si è avvicinata al cane che un cinquantenne teneva al guinzaglio. «Ringhiavano, ma non si sono azzuffati - spiega Magliola -. Il signore si è messo a urlare e ha preso a calci Mia. Gli dicevo di smettere, ma lui continuava. Mi sono avvicinata per separarli e mentre ero leggermente piegata per afferrare per il collare il mio cane, lui mi ha dato uno spintone, facendomi cadere a terra». 

L’infortunio 

L’urto è stato violento, il dolore lancinante. La pensionata 71enne ha appoggiato il braccio destro al suolo e si è procurata una frattura scomposta al gomito. L’aspetto più inquietante è che il cinquantenne si sarebbe rifiutato di prestarle soccorso. «Gli chiedevo di aiutarmi a rialzarmi ma era preoccupato solo per il suo cane - racconta Magliola -. Diceva che sa riconoscere le persone davvero doloranti da quelle che fingono. Non era interessato nemmeno a sapere come stessi. Gli ho chiesto il nome, ma continuava a ripetere: “Lei non sa chi sono io”. Alla fine è stato lui a chiamare i vigili, mentre io ho dovuto aspettare che arrivasse mio marito prima di potermi rialzare da terra». L’ex consigliera comunale è stata poi accompagnata da un’ambulanza della Croce Gialla di Ancona all’ospedale di Torrette per una radiografia. Impietoso il referto rilasciato dal Pronto soccorso, che parla di una «frattura scomposta pluriframmentaria» al gomito destro: per ricomporla sarà necessario un intervento chirurgico. La polizia locale, intervenuta al parco del Cardeto, ha ascoltato le parti in causa: l’indagine è ancora in corso e il cinquantenne rischia una denuncia per lesioni. 

Lo choc

Determinante potrebbe rivelarsi il racconto del testimone che ha assistito all’aggressione ma che si è allontanato prima dell’arrivo dei vigili urbani. «La cosa più sconvolgente - riflette Paola Magliola - è che quel signore che mi ha spinta non si è degnato nemmeno di chiedermi scusa, dopo aver preso a calci il mio cane e avermi scaraventato a terra. Pensava che facessi finta, invece ho il braccio destro fuori uso e mi dovrò operare. Nonostante tutto, si rifiutava di aiutarmi. Mi auguro davvero che la persona che ha visto tutto si faccia avanti e fornisca la sua testimonianza». 

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