"Ancona crea": l'arte e la cultura
irrompono nelle strade del centro

Lunedì 25 Aprile 2016 di Sabrina Labate
Urka al lavoro in via della Beccheria (Foto Masi)

ANCONA - Esposizioni, performance, incontri, conferenze, laboratori, street art e installazioni urbane. Prosegue a pieno ritmo e nonostante il maltempo la seconda edizione di AnconaCrea, il progetto promosso dall'assessorato alla Cultura e alle Politiche giovanili per portare arte e cultura nei luoghi centrali della città e coinvolgere in maniera diretta il grande pubblico nelle suggestioni contemporanee.
 

Una settimana all'insegna di creatività ed eventi nel cuore di Ancona, dallo scorso giovedì fino al prossimo, anche se la maggior parte delle mostre attualmente in corso rimarranno aperte fino a metà maggio.
Inaugurate tutte le esposizioni, fatto il laboratorio di danza a Palazzo Camerata, il wallpainting alla Faiani e alla Podesti, questa seconda fase di AnconaCrea porterà la street art un po’ ovunque.

L'operazione Energybox nelle traverse del centro, in corso Garibaldi e nelle vie limitrofe è cominciata, e proprio ieri l'artista Urka era al lavoro con i suoi colori su vecchi portelloni di via della Beccheria. Giovedì, giorno di chiusura, è atteso Icks, l'artista di origine slava con residenza a Termoli che dipingerà lungo il muraglione del molo alla cui estremità si erge la lanterna rossa.

Si tratterà di un'opera dedicata all'attrice Monica Vitti - che nel 1968 lì girò il film di Mario Monicelli "La ragazza con la pistola" - e temporanea: un regalo alla città prima della demolizione di parte del molo programmata per l'anno prossimo: ci sarà un arretramento della lanterna di cento metri. 

Sempre giovedì, La Fille Bertha dipingerà alla scuola Leopardi e, dalle 16 alle 18, Hisako Mori darà vita alla sua performance installativa "Esempi di giornata" nel centro città. Appuntamento per sabato 30 al parco di Posatora, invece, con la "spacciatrice di libri" Tamara Vignati.

Intanto, fino a giovedì, continuano le installazioni urbane temporanee degli artisti di AnconaCrea all'Arco di Traiano, davanti alle Muse e in piazza Roma, dove l'installazione della Banda della Magliaia è stata in parte depredata. "Più che furti veri e propri sono stati degli atti vandalici", spiega l'assessore alla Cultura Paolo Marasca, che comunque esprime una valutazione assolutamente positiva sulla kermesse.

"Quest'anno c'è stato più lavoro sulle mostre e come mi aspettavo stanno avendo molto successo. Il bello di queste esposizioni è soprattutto il fatto che gli artisti, come Maurizio Giuseppucci sabato alla Mole, si prestano alle domande dei visitatori raccontando di sé e delle proprie opere. È un approccio più diretto e informale all'arte contemporanea, spesso complicata e non facilissima da comprendere".

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