Arredissima, Sushiko e Bep's, quante new entry in periferia: la Baraccola sfida il centro

Arredissima, Sushiko e Bep's, quante new entry in periferia: la Baraccola sfida il centro
Arredissima, Sushiko e Bep's, quante new entry in periferia: la Baraccola sfida il centro
di Stefano Rispoli
4 Minuti di Lettura
Venerdì 2 Dicembre 2022, 03:40

ANCONA - Centro e Baraccola: dualismo o sinergia? Il Natale accende le vie dello shopping, ma è la zona industriale che ha in serbo le vere sorprese, da scartare però in primavera. Dopo la discoteca Nyx, la nuova “mecca” della movida dorica, ecco che apriranno, uno dietro l’altro, store-simbolo destinati ad ampliare l’offerta commerciale della periferia, non appena i due nuovi edifici in costruzione lungo via Filonzi, accanto al King Sport e di fronte al multisala, saranno pronti.

Ancora pochi mesi e nella Dorica sbarcheranno Arredissima, mobilificio specializzato nella vendita di arredo per la casa (il punto più vicino, ad oggi, è a Rimini) e Sushiko, catena di ristoranti che propone in tutta Italia sushi con la formula “all you can eat”. I rumors dicono che sbarcheranno nell’orbita commerciale della Baraccola anche Dondi Salotti, colosso produttore di divani e poltrone, Bep’s, azienda che ha basato il suo successo nella vendita di accessori per auto e moto e la catena d’abbigliamento Piazza Italia. 
I lavori 
Ma ha scelto di investire in periferia - pur mantenendo il suo negozio in centro - anche Dadi e Mattoncini, il Lego store di corso Stamira. Le new entry verranno ospitate tutte in due edifici (in fase di costruzione) di proprietà della famiglia Benni, già titolare del marchio King Sport. I lavori procedono di gran lena. «Per la primavera saranno pronti e le nuove attività potranno partire» garantisce l’architetto Sergio Roccheggiani dello Studio Brau che ha curato il progetto, dopo essersi occupato della realizzazione dello stesso mega store di King Sport. «Si tratta di due edifici - spiega il professionista anconetano - uno frontale di 3500 mq e un secondo da 1700 mq». Quest’ultimo sarà totalmente occupato da Arredissima, il maxi mobilificio che è presente soprattutto nel nord Italia e a Roma, ma per la prima volta mette piede nelle Marche. L’inaugurazione è prevista per aprile. Dal sushi all’arredamento, dall’abbigliamento agli accessori, fino ai giocattoli, l’offerta della Baraccola è sempre più eterogenea: una galassia in continua trasformazione, capace di attirare investimenti milionari e, ogni giorno, migliaia di clienti. È ormai ingiallito (per fortuna) il ricordo di una zona industriale occupata solo da aziende e supermercati. 
La metamorfosi 

La Baraccola 2.0 ha subito una metamorfosi clamorosa, se si pensa che qui, da poche settimane, ha deciso di affondare le radici l’unica discoteca di Ancona, il Nyx Club, ora punto di riferimento anche per gli studenti con le sue serate universitarie, prima concentrate in piazza del Papa. «E non dimentichiamo l’indotto - sottolinea l’architetto Roccheggiani - perché gli ultimi cinque edifici, tra quelli costruiti come Risparmio Casa a quelli in corso di realizzazione, hanno garantito almeno 300 posti di lavoro. Un altro fattore da evidenziare è la cancellazione del degrado: con le ultime opere stiamo definitivamente bonificando l’area dell’ex mercato ortofrutticolo che era in grave abbandono e si era trasformata in una discarica». Il punto, ora, è capire se l’esplosione commerciale della Baraccola rappresenta una minaccia o un’opportunità per il centro storico, dove il turnover di negozi è frenetico e le boutique arrancano di fronte all’invasione delle grandi catene. Un tema da non sottovalutare, soprattutto in chiave parcheggi: un problema che in periferia non esiste e proprio per questo scoraggia molti a frequentare il centro per lo shopping. 

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