Crisi Monza, il Pescara pareggia. Il Lecce passa a Pisa su rigore, è a +6. A Pordenone Domizzi debutta vincendo

Lunedì 5 Aprile 2021
Crisi Monza, il Pescara pareggia. Il Lecce passa a Pisa su rigore, è a +6. A Pordenone Domizzi debutta vincendo

In poche settimane, il Lecce recupera ben 10 punti al Monza, si porta a +6 e a 6 giornate dalla fine è un vantaggio notevole. I salentini in verità soffrono parecchio, a Pisa, eppure colgono la 6^ vittoria di fila, nelle due categorie principali non era mai accaduto. Brocchi dovrebbe restare, Galliani non ama i cambi in corsa, non fosse stato per Barbara Berlusconi non avrebbe mai esonerato Allegri, per Seedorf, nel 2014, a gennaio. Il Pescara con questo pari resta in corsa anche per la salvezza diretta. La Cremonese passa a Cosenza, è a +7 sulla zona playout e a 6 lunghezze dai playoff, ma ormai è tardi per gli spareggi promozione. Il Cittadella non va oltre l’1-1 con la Reggina, rischia di non disputarli.

Pisa-Lecce 0-1 Gara molto tattica, con poche occasioni. Lucioni chiude sul toscano Palombi. Lo stesso attaccante cade in area, l’allenatore D’Angelo viene espulso per il mancato rigore. Il miglior attacco del campionato non è mai pericoloso, per un tempo, solo Hjulmand tenta qualcosa, dalla distanza. Il Pisa si affida ai cross e ai colpi di testa, anche di Marconi. Al 29’ st l’azione chiave di Pablo Rodriguez, appena entrato, Henderson è sfiorato in area da Caracciolo, il rigore comunque ci sta, è trasformato da Coda, fanno 21 reti per il capocannoniere, aveva sbagliato due volte, dal dischetto. 

Monza-Pescara 1-1 Traversa di Armellino da fuori, per la squadra di Brocchi: resta il dubbio, forse la linea è pizzicata, ci vorrebbe la gol line tecnology, almeno, anche in serie B, un fermo immagine direbbe che la palla è interamente entrata, le immagini di Dazn non offrono certezze assolute. Poi il palo di Capone, con leggera deviazione, di Bellusci, Arriva il 10° gol di testa da corner, per i brianzoli, è di Frattesi, a metà primo tempo. Vokic per gli abruzzesi pizzica la traversa, meriterebbero il pari, sono al 10° legno stagionale.

Nel secondo tempo Armellino avvicina il raddoppio, Bellanova da destra è pericoloso per la squadra di Gianluca Grassadonia, Masciangelo costringe Di Gregorio al salvataggio sulla linea. Poi Pirola va a vuoto e Ceter tocca in porta l’1-1, è alla 5^ rete e aveva già realizzato all’andata. Anche fra gli invitati in tribuna dello Upower stadium cale silenzio, alla fine, tantopiù quando Ceter avvicina l’1-2. Maric non trova la porta per il Monza, in maglia anni ’70. Fiorillo allo scadere respinge la punizione di Colpani, salvando il punto per il Pescara.

Cosenza-Cremonese 0-1 Palo di Gliozzi in avvio per i calabresi, poi una parata complicata per Falcone. Si alza una zolla davanti al portiere di casa, entrano gli addetti a sistemare il prato, è un’immagine inconsueta. Al 42’ Strizzolo crossa da destra per Gaetano che di prima intenzione tocca in porta. Il cosentino Tiritiello fa volare il portiere Carnesecchi, nel secondo tempo. Anche la Cremo crea parecchio, Baez calcia, Falcone respinge. Traversa piena di Tiritiello nel finale. Baez sull’altro fronte sbaglia un gol facile. Traversa di Castagnetti in extremis per i grigiorossi. Come gioco ci stava il pari, sul piano delle occasioni i lombardi sono superiori e veleggiano verso la salvezza.

Cittadella-Reggina 1-1 Baroni subentrava sulla panchina calabrese un girone fa, conduce le danze per un tempo, la squadra di Venturato invece non trova continuità nel possesso palla. Dura 376’ il digiuno del Cittadella, a inizio secondo tempo Tsadjout si libera di Cionek e centra per Beretta che devia a pochi passa dalla linea, anticipando Di Chiara. D’Urso coglie la traversa su cross, sempre per i granata, al 17° legno stagionale. Il pari calabrese proprio su sponda di Cionek, segna Nicolò Bianchi, alla seconda rete in B, Donnarumma avrebbe dovuto coprire il secondo palo. Attacca la Reggina, nel finale, all’inseguimento dei playoff, distanti 4 lunghezze.

Ascoli-Vicenza 2-1 Grande equilibrio, i biancorossi sono in un buon periodo, solidi come le squadre di Mimmo Di Carlo. Resistono per un’ora, sino al destro di Dionisi, dimenticato da Beruatto, sull’apertura a destra di Sabiri. Raddoppia il marocchino naturalizzato tedesco, a 8’ dalla fine, di testa, servito dall’angolo di Kragl, anticipa il portiere Grandi, è una rete inconsueta per uno specialista dei tiri da fuori. Allo scadere Gabriele Gori per il Lanerossi, su servizio di Da Riva.

Pordenone-Entella 3-0 Anche in serie B piace il giovane debuttante, Maurizio Domizzi esordisce al posto di Attilio Tesser, che al Pordenone aveva ottenuto la promozione in serie B storica e la semifinale playoff, adesso era in difficoltà ma meritava una pazienza superiore, dal presidente Lovisa. Quella che ha la Reggiana con Alvini, per esempio. Romano, Domizzi aveva smesso nell’estate 2019, dopo Venezia, stava allenando la Primavera dei ramarri. Che ritornano al successo dopo 8 match. Al 3’ la rimessa laterale ligure finisce dopo un paio di tocchi sui piedi di Ciurria, abilissimo a inserirsi in area e a incrociare rasoterra per l’1-0. Dalla stessa posizione, ma dalle mani di un giocatore friulano, nasce il raddoppio, al 31’, Ciurria confeziona il cross e Musiolik di testa schiaccia in rete. Il “lunch match” di Pasquetta vede l’Entella in 10 dal quarto d’ora della ripresa, per le due ammonizioni da subentrato, per due falli in attacco. Nel recupero il tris di Butic, a tu per tu con il portiere Borra.

Empoli-Chievo non si gioca. L'arbitro Orsato aspetta i 45' canonici l'arrivo dei toscani, bloccati dall'Asl in quarantena.

 


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