Basket Serie B, Halley Matelica ha esonerato coach Cecchini: al suo posto Antonio Trullo

Basket Serie B, Halley Matelica ha esonerato coach Cecchini
Basket Serie B, Halley Matelica ha esonerato coach Cecchini
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Venerdì 18 Novembre 2022, 11:41 - Ultimo aggiornamento: 16:46

MATELICA  - Basket Serie B (girone C), coach Lorenzo Cecchini non è più l'allenatore della Halley Matelica attualmente ultima in classifica. L'ufficialità l'ha data la stessa società Vigor Basket Matelica che ha comunicato «di aver sollevato coach Lorenzo Cecchini dall’incarico di capo allenatore della prima squadra. Una decisione sofferta, ma che la società ha voluto prendere per provare a dare una sterzata al deludente avvio di stagione della squadra, senza per questo volerne addossare tutte le responsabilità al coach fabrianese». Domenica pomeriggio (palla a due ore 18) a Castelraimondo contro la Blacks Faenza in panchina ci sarà Antonio Trullo, coach abituato a categorie superiori, ufficializzato poche ore dopo.

Restano stima e gratitudine per la vittoria della Serie C Gold

La scelta maturata - sottolinea la società -  non scalfisce in alcun modo la stima e la gratitudine nei confronti di un allenatore il cui nome resterà per sempre scolpito nella storia vigorina per la vittoria del campionato di Serie C Gold. Quell’8 giugno 2022, la notte della festa biancorossa, è stato il culmine di un percorso iniziato nell’estate del 2019. Prima due stagioni “zoppe”, quella conclusa anzitempo nel 2020 per lo scoppio della pandemia (con la Halley prima in classifica) e poi quella ipercompressa del 2021 (con i biancorossi terzi dopo aver dovuto battagliare aspramente col covid). Poi, alla prima annata “vera”, subito il bersaglio grosso: una cavalcata in crescendo fino alla finale vinta davanti a un palasport di Castelraimondo ribollente di gioia. La conferma al timone della squadra per l’esordio in Serie B (ed era esordio da capo allenatore anche per lui) era stata scontata in estate: ma i risultati hanno finito per rendere la scelta, per quanto dolorosa, inevitabile.

L'annuncio poche ore dopo

Il nuovo capo allenatore sarà Antonio Trullo. Il tecnico, arrivato in giornata a Matelica, ha già preso la guida della squadra in vista del match di domenica contro la Blacks Faenza. Classe 1962, “Tony”, come è soprannominato da tutti, è uno dei decani tra gli allenatori italiani, con un’esperienza pluridecennale e tanti titoli messi in bacheca nel corso della sua lunga carriera iniziata già sul finire degli anni Settanta nella sua città natale, Roseto. Inizia lavorando prevalentemente a livello giovanile, maturando esperienze significative anche a Pescara e Roma, transita una prima volta dalle Marche trascorrendo un biennio a Montegranaro, ma il suo primo “capolavoro” lo firma ritornando a casa sua: nel 1997/1998 firma, infatti, la vittoria della Coppa di Lega e del campionato di Serie B1. Si ripete nel 2000 a Capo d’Orlando, dove vince la B2, e poi nel 2001 a Ferrara, che invece trascina alla prima volta della sua storia in Serie A2. Di promozione ne arriva una ulteriore nel 2004 con Trapani, quando la sua squadra viene sconfitta in finale ma poi ripescata in seconda serie. La sua carriera lo ha portato ad allenare anche a Campli, Scafati, Rimini, Latina, Brindisi, Novara, Potenza, Pescara e Torrenova, ma il suo legame con Roseto è rimasto sempre fortissimo. Subentrato in corsa nella stagione 2013/2014, ha traghettato gli abruzzesi al passaggio dalla vecchia Divisione Nazionale A alla Serie A2, per poi centrare un’ulteriore salvezza e, nel 2015/2016, un clamoroso accesso ai playoff con in palio la Serie. A Roseto è poi tornato una quarta volta nell’estate 2020, con l’ambizione di provare a portare per la terza volta la squadra della sua città in A2 e di farlo nella doppia veste di coach e direttore sportivo: impresa sfuggita a gara 5 di finale sul parquet di Nardò.

Trullo: «Cinque anni fa disputavo i playoff  per la Serie A»

Queste le prime parole di coach Trullo da neo allenatore vigorino: «E’ una sfida che ho accettato volentieri perché ho sentito la società puntare forte su di me. Cinque anni fa disputavo i playoff per la Serie A, due anni fa ho fatto la finale per salire in A2 ma ho accettato anche scommesse più difficili come quella di Torrenova, dove la squadra era ultima al momento del mio arrivo: non è importante la categoria per me, sono abituato a lottare a qualsiasi livello e per qualsiasi obiettivo. Voglio provare a dare il mio contributo per far risalire questo club, che ha ambizioni e progettualità solide anche per il futuro».

Così il gm Stefano Bruzzechesse: «La scelta di avvicendare Lollo è stata molto molto sofferta, per tutto quello che ha dato alla Vigor e per il rapporto umano creatosi, ma vista la lunghezza del campionato non volevamo dare la sensazione di aver tirato i remi in barca, un modus operandi che non ci appartiene. L’arrivo di Tony va in questa direzione: è un allenatore che non ha bisogno di presentazioni e motivato a raccogliere questa sfida. La sua presenza sarà importante per farci crescere come società a tutto tondo».

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