Atalanta-Lazio, le pagelle. Immobile (7,5) è il Re, Luis Alberto (6) si applica

Atalanta-Lazio, le pagelle. Immobile (7,5) è il Re, Luis Alberto (6) si applica
Atalanta-Lazio, le pagelle. Immobile (7,5) è il Re, Luis Alberto (6) si applica
di Alberto Abbate
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Sabato 30 Ottobre 2021, 17:34 - Ultimo aggiornamento: 18:40

Atalanta-Lazio, le pagelle dell'anticipo dell'undicesima giornata di Serie A.

LAZIO

REINA 5
Si sciolgono i suoi guantoni al primo tiro di Zapata. Facile la parata su Freuler dalla distanza. Spettatore.  

HYSAJ 5,5
Torna a destra e contiene bene Maehle, è sempre preciso e puntuale, sin quando De Roon non lo anticipa nel finale. Distratto. 

LUIZ FELIPE 6,5
Inizia con qualche sbavatura, finisce a ringhiare su ogni palla. Stoppa due volte in area Zapata in scivolata. Spettacolare. 

ACERBI 6,5
Nel primo tempo è un muro e sempre decisivo in area. Anticipa il pericolo, guida la difesa in ripiegamento e in discesa. Leader.

MARUSIC 5,5
Zappacosta lo supera sempre sulla fascia, ma alla fine a fargli fare la figuraccia è Zapata. Lo annienta col fisico. Moscerino. 

MILINKOVIC 6
Si sacrifica parecchio, è fondamentale nel gioco aereo, ma è proprio lui ad essere anticipato da Demiral sul gol di De Roon. Sfortunato.

CATALDI 7
Dà dinamismo e qualità a centrocampo, prende per mano la Lazio. Non ha mai il tempo di pensare, ma inventa più di un lancio pazzesco per Immobile. Mente. 

LUIS ALBERTO 6
Sgomita, lotta e corre tanto. Viene confermato titolare, ci mette il massimo dell’impegno, ora dimostra volontà di prendersi anche la Lazio di Sarri. Applicato. 

PEDRO 7
E' sempre al posto giusto nel momento giusto. Si muove a tutto campo e trova il primo centro. Poi, in contropiede, fa segnare Ciro. Campione. 

IMMOBILE 7,5
E' troppo isolato, cerca di sfruttare il contropiede. Sbaglia un gol, ma raggiunge comunque il record storico di 159 reti in biancoceleste. Re. 

FELIPE ANDERSON 5,5
S fa anticipare da ogni avversario, è mogio tutto il primo tempo. Fa però almeno un buon lavoro difensivo. Fantasma. 

BASIC 6,5
Ingresso con assist: si inserisce, opta per la generosità invece di calciare. È la scelta giusta per mettere la testa avanti. Intelligente. 

LEIVA 5,5
Un quarto d’ora per provare ad alzare la diga. Non ci riesce fino in fondo. Vecchietto. 

RAUL MORO
Entra con l’Atalanta che spinge per riprendere il risultato. Colpisce Musso sul corpo, un paio di volte ha la possibilità di presentarsi a tu per tu con il portiere con le praterie che si spalancano. Niente. Inutile. 

SARRI 6,5
Un peccato enorme, per come e quando arrivano i gol, per come e quanto bene ha giocato la Lazio. Compatta, prestazione collettiva convincente su uno dei campi più complicati della Serie A. La sua squadra ha un’anima, così può essere ambiziosa. Comandante. 

ARBITRO GUIDA 6
Lascia correre parecchio, ma è perfetto in ogni episodio dell'incontro. Ha personalità, ma non eccede col fischietto. Giusto.

 

ATALANTA

MUSSO 6,5 
Respinta incerta su Immobile e gol di Pedro. Nella ripresa si fa perdonare su Ciro. Intermittente. 

LOVATO 6,5
Anticipa sempre Immobile. Chiama palla, spunta ovunque, apre il compasso e lancia Zapata per il gol. Soldato. 

DEMIRAL 5,5
È irruento e buca l'intervento sul lancio di Cataldi per Immobile in occasione del primo gol. Confuso. 

DE ROON 6,5 
Limita Felipe Anderson, non lo fa passare in nessun buco e, nel recupero, diventa pure goleador. Decisivo. 

ZAPPACOSTA 5,5 
Va a sprazzi, parecchio impreciso sui cross. Sembra in affanno. Affaticato. 

FREULER 6 
Gestisce il palleggio, ma finisce con innervosirsi sul pressing di Luis Alberto. Quando la palla scotta, passa dalle sue parti. Esperto. 

KOOPMEINERS 5,5 
Prova ad alzare il ritmo ma è meno pericoloso rispetto le ultime uscite. Contenuto. 

MAEHLE 5,5 
Sbaglia davvero troppo, anche quando prova la conclusione in porta. Irriconoscibile. 

PASALIC 5,5 
Vaga per il campo, prova a dare una mano, ma perde tempo e palloni, e viene sempre anticipato. Mogio. 

ILICIC 6 
Sembra ispirato, ma dopo una partenza condita da due sventagliate, diventa inutile. Fumoso. 

ZAPATA 7 
Spacca la partita quando decide di tirare e riapre il match. Quando usa il fisico diventa fondamentale in area di rigore. Letale. 

MALINOVSKYI 6,5
Cerca di scombinare le carte, suo il traversone decisivo per il definitivo 2-2. Utile. 

MURIEL 5,5 
Gli manca quel centimetro in più per ritrovare il gol. Può e deve fare di più. Svogliato. 

SCALVINI 6 
Buon approccio alla sfida, prova anche qualche sortita offensiva che spaventa la Lazio. Affamato.

PICCOLI NG

GIAN PIERO GASPERINI 6,5 
Alla fine riprende quello che aveva lasciato in campo contro l'Udinese. Un pareggio che pesa parecchio soprattutto per come è arrivato. Compiaciuto.

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